SPAGNA
Iniziativa di Caritas, Croce rossa e Segretariato gitano per favorire l’occupazione
Non è facile essere giovani e in cerca di un lavoro nella Spagna di oggi. La disoccupazione continua infatti a crescere: la percentuale dei ragazzi senza impiego ha superato il 57%, il più alto di tutti i Paesi dell’Unione europea, secondo i dati diffusi a fine gennaio da Eurostat. Solo fra ottobre e novembre 2013 è aumentato di 10mila unità il numero complessivo dei giovani disoccupati, passando da 973mila a 983mila. Per cercare di rispondere a questa situazione è sorta una collaborazione tra enti di natura diversa, ma che hanno tutti a cuore il futuro delle giovani generazioni: Caritas, Croce rossa spagnola e Fondazione Segretariato gitano. Nasce così l’idea di avviare insieme una “campagna di comunicazione e sensibilizzazione centrata sulle iniziative di inserimento lavorativo rivolte a giovani, sviluppate da Caritas, Croce rossa spagnola e Fondazione Segretariato gitano”. A tal fine, è stato lanciato dai tre enti un bando di concorso pubblico per selezionare una proposta su questo tema. Il termine di scadenza del bando è stato il 4 marzo. Una volta stabilita l’idea vincente, la campagna vera e propria si svilupperà lungo il 2014 e sarà a disposizione di tutti gli uffici territoriali e le delegazioni degli enti promotori.
Duplice obiettivo. Con questa campagna di comunicazione e sensibilizzazione si vuole raggiungere un doppio fine, spiegano gli enti coinvolti: “Valorizzare le capacità proprie dei giovani per far fronte alle situazioni ostili, in un contesto generalizzato di difficoltà di tutta la società, e richiamare l’attenzione e mobilitare le aziende affinché si impegnino nell’inserimento lavorativo dei giovani in situazione di difficoltà sociale”. Per questo ai partecipanti è stato chiesto di trasmettere attraverso la campagna alcune idee fondamentali: “I giovani come protagonisti della propria storia e del proprio futuro; la necessità della formazione e dell’acquisizione di competenze professionali, anche senza un riscontro lavorativo immediato; l’impegno delle imprese per dare ai giovani la possibilità di fare esperienza e di poter sviluppare le loro capacità”. Questi messaggi sono, innanzitutto, in sintonia con i principali ambiti nei quali Caritas, Croce rossa spagnola e Fondazione Segretariato gitano lavorano per l’inserimento lavorativo degli under30 (formazione, competenza, accesso all’impiego per conto d’altri e promozione dell’imprenditorialità e dell’autoimpiego). Ma non solo: mirano a risvegliare nei giovani la voglia di fare. Infatti, gli alti tassi di disoccupazione giovanile, denunciano Caritas, Croce rossa spagnola e Fondazione Segretariato gitano, sono anche legati ad alcuni fattori: la poca conoscenza tra i giovani del mercato del lavoro e dei meccanismi per la ricerca di un impiego, competenze non adatte alla domanda del mercato del lavoro, scarsa qualificazione professionale.
Guardare al futuro. Il tono della campagna, spiegano gli enti promotori, deve essere “positivo, in modo da trasmettere l’idea dell’opportunità, dell’attività, della possibilità, della capacità… senza cadere in un ottimismo ingiustificato né in una mancanza di realismo di fronte alla situazione che vivono molti giovani”. Sarà scelta la campagna che meglio dimostrerà il protagonismo dei giovani nella costruzione del loro futuro, benché dovrà emergere che la soluzione dei problemi non dipenda esclusivamente da loro. Inoltre, la campagna dovrà sottolineare il ruolo delle imprese per l’occupazione giovanile e, di conseguenza, per la costruzione di una società con più opportunità per tutti.
L’impegno dei tre enti. Nell’ambito degli interventi sociali, Caritas, Croce rossa spagnola e Fondazione Segretariato gitano sviluppano un’ampia serie di iniziative con l’obiettivo di migliorare le possibilità dei giovani, specialmente quelli socialmente più vulnerabili, di accedere al mercato del lavoro. Per questo, hanno avviato diversi programmi di miglioramento dell’inserimento lavorativo dei giovani, all’interno del Programma operativo pluriregionale di lotta contro la discriminazione 2007-2013, co-finanziato dal Fondo sociale europeo. Questo Programma abbraccia un ampio numero di attività. Caritas, Croce rossa spagnola e Fondazione Segretariato gitano hanno deciso di seguire questa Strategia europea, ma hanno considerato necessario un adattamento della campagna “Aggregatevi alla sfida del lavoro” – promossa dal ministero del Lavoro e sicurezza sociale – alla realtà delle loro iniziative di inserimento lavorativo dei giovani sostenute, così come alle caratteristiche dei partecipanti alle stesse iniziative: giovani che vivono situazioni di difficoltà sociale. Così è nata l’idea del bando di concorso pubblico.