CHIESE IN BREVE

Polonia, Slovacchia, Repubblica ceca, Paesi Bassi

Polonia: i vescovi discutono di famiglia e media
L’arcivescovo di Przemysl e presidente della Kep, Conferenza episcopale polacca, mons. Jozef Michalik, nel corso della plenaria del 12-13 marzo consegnerà la carica, dopo due mandati consecutivi, al suo successore che verrà eletto dall’assemblea. Il portavoce della Kep, padre Jozef Kloch, segnala che il dibattito durante i lavori prende le mosse dalla “Evangelii gaudium” e verte “sulla implementazione del messaggio di Papa Francesco” trasmesso ai vescovi nel corso della recente visita ad limina. “La preparazione adeguata per assumere la decisione di fondare una famiglia sarà un altro oggetto di riflessione”, anticipa padre Kloch, aggiungendo che i presuli si concentreranno inoltre sulla situazione delle famiglie in base allo studio predisposto in vista del prossimo Sinodo e parleranno dei giovani che si preparano alla Giornata mondiale della gioventù del 2016 a Cracovia. I vescovi infine dedicheranno uno spazio speciale ai rapporti con i mass media. “Dobbiamo approfondire la conoscenza del loro funzionamento dovendo spesso rispondere direttamente alle loro attese”, specifica il segretario generale della Kep, Jozef Polak.

Slovacchia: nasce il portale internet per l’arte cristiana
Un nuovo portale internet per la promozione dell’arte cristiana è stato recentemente lanciato su iniziativa di alcuni pittori professionisti di diverse confessioni cristiane. “L’obiettivo del progetto è di presentare e promuovere il lavoro di artisti creativi che si occupano di temi sacri nel loro lavoro”, spiega uno dei promotori, il pittore Lubo Michalko, sottolineando che queste opere d’arte originali differiscono in maniera significativa dalla produzione devozionale di massa. “È molto difficile trovare opere d’arte grafica e dipinti di alta qualità su internet”, sostiene Michalko: “La mancanza di questo genere di opere dovrebbe essere corretta dal nostro progetto”. Attualmente, il portale presenta opere d’arte di quattordici artisti della Slovacchia, fra cui il noto illustratore Martin Kellenberger e la pittrice Darina Gladisová. Il sito web www.krestum.sk, il cui indirizzo è costituito dall’inizio delle parole “arte cristiana” in lingua slovacca, rappresenta uno spazio aperto per tutti gli artisti che soddisfano le condizioni per la registrazione e sono interessati a questa forma di presentazione e alla diffusione dei valori cristiani attraverso le loro opere d’arte.

Repubblica Ceca: teologia, “facoltà dell’anno”
Alla Facoltà di Teologia dell’Università della Boemia meridionale di Ceske Budejovice è stato assegnato il titolo di “facoltà dell’anno” attraverso la sua filiale nella Repubblica Ceca, confermando così il primato iniziato l’anno scorso. “Siamo molto contenti che gli studenti e i laureati provenienti da tutto il Paese ci abbiano sostenuto in modo così consistente con i loro voti. È un grande successo e un reale apprezzamento del nostro lavoro”, afferma il vice decano della facoltà vincitrice, Rudolf Svoboda. La votazione si è svolta fra novembre 2013 e gennaio 2014, organizzata per la terza volta dal sindacato degli studenti cechi. La Facoltà di Teologia di Ceske Budejovice, con quasi 1.000 studenti effettivi, ha ricevuto 377 punti, che non solo è stato sufficiente per farla diventare la migliore Facoltà di Teologia nella Repubblica Ceca, ma anche la migliore classificata tra tutte le facoltà e le scuole della Boemia meridionale. Oltre alla teologia, la facoltà offre una formazione nel campo del lavoro sociale e caritativo, in filosofia, nelle religioni e nella pedagogia delle attività del tempo libero.

Paesi Bassi: card. Eijk, “non lasciamo soli gli anziani”
“Si stima che nei Paesi Bassi siano oggi circa 200mila le persone anziane che vivono in solitudine: un numero incredibilmente alto. La solitudine è una malattia molto diffusa”. Questo allarme è stato lanciato dal cardinale di Utrecht, Willem Eijk nella lettera quaresimale alla diocesi, pubblicata sito della Conferenza episcopale. Scrive Eijk: “Nella solitudine gli anziani perdono il collegamento con la vita, spesso passano giorni interi senza parlare con nessuno. È possibile, come avvenuto di recente in Olanda, che un anziano muoia in casa senza che per anni nessuno se ne accorga”. Perciò egli invita ad “avere più spazio per vedere con gli occhi l’esperienza di deserto che vivono le persone nelle nostre immediate vicinanze” e “offrire con la nostra attenzione un’oasi nel deserto degli anziani”. È importante che “gli anziani nei Paesi Bassi non siano da soli né in Quaresima né negli altri 325 giorni dell’anno”. Il cardinale ha parole di stima per l’iniziativa di quaresima della Conferenza episcopale olandese, Vastenaktie, che esiste dal 1961 per raccogliere fondi da destinare a progetti di solidarietà.