CHIESE IN BREVE
Spazio web interattivo: cristiani e futuro Ue
“L’esperienza Europa”: è il nome del sito web che l'”Iniziativa dei cristiani per l’Europa” (Ixe) sta predisponendo in vista delle elezioni per l’Europarlamento di fine maggio. Si tratterà più precisamente di “una piattaforma interattiva – spiegano i sostenitori di Ixe – che vorrebbe fornire ai cristiani alcuni strumenti per divenire cittadini attivi nel dibattito europeo”. La presentazione pubblica del sito è fissata per il 2 aprile a Bruxelles presso la sede del Parlamento europeo. Il sito vorrebbe introdurre alla conoscenza dell’Ue secondo tre “tappe”. La prima è soprattutto informativa; si tratta di affrontare in particolare le competenze comunitarie in 5 settori chiave dell’integrazione: migrazioni, politiche economiche, Ue e mondo, sviluppo sostenibile, politiche per i giovani e per la famiglia. La seconda tappa fornisce materiali per approfondimenti e conoscenze del pensiero della chiesa sui temi sopraesposti; tali schede sono state realizzate da una quindicina di teologi di varie nazionalità. Il terzo passo è volto a creare dibattiti interattivi, che rendano protagonisti i lettori, finalizzato anche a formulare proposte concrete da far giungere ai candidati all’Europarlamento. Il sito sarà in diverse lingue e non si esclude che possa poi diventare una piattaforma permanente di incontro sui temi europei.
Ungheria: prezioso restauro a Szekesfehervar
Una sacrestia lignea restaurata della chiesa cistercense dell’Assunzione della beata vergine Maria a Szekesfehervar, opera in stile rococò del XVIII secolo del monaco paolino János Hyngeller, è stata recentemente esposta al pubblico alla presenza di un rappresentante del ministero ungherese delle Risorse umane. “Questa opera lignea intagliata e dipinta fa parte del patrimonio storico nazionale e i santi raffigurati rimangono un esempio anche per noi oggi, per il modo in cui hanno vissuto la loro fede nel servizio quotidiano alle persone e alla società”, afferma György Hölvényi, segretario generale del ministero per le Relazioni con le chiese, che ha finanziato il restauro per un importo pari a 10 milioni di fiorini (32mila euro). Il costo complessivo è cresciuto fino a 40 milioni di fiorini. “Per molto tempo, il restauro della sacrestia è rimasto un sogno, che finalmente oggi si è avverato”, ha dichiarato Árpád Sixtus Dékány, superiore dell’abbazia cistercense, esprimendo la speranza che “le tracce lasciate dall’esercito sovietico” presto scompaiano anche dalla parte rimanente dell’interno della chiesa. Il restauro del soffitto con preziosi affreschi storici dovrebbe essere finito entro maggio di quest’anno. András Cser-Palkovics, sindaco di Székesfehervár, ha espresso la sua soddisfazione per il fatto che un altro capolavoro del patrimonio architettonico sia stato restaurato e sarà presto consegnato alle generazioni future.
Polonia: esercizi spirituali grazie a internet
“È un periodo particolare poiché davanti ai nostri occhi scorrono degli eventi drammatici in Ucraina” osservano i frati domenicani che in rete, da Gerusalemme, offrono la partecipazione a esercizi spirituali ai fedeli polacchi. Al ciclo “Ecce homo” in 14 puntate attraverso i luoghi della Passione di Cristo si sono finora iscritti 21mila partecipanti. Gli esercizi spirituali in internet vengono proposti anche da altri centri di evangelizzazione e sebbene siano indirizzati soprattutto ai giovani possono essere seguiti da tutti gli utenti di rete (60% della popolazione). I gesuiti offrono sul loro sito un ciclo di meditazioni personali – “Io ci sono, non aver paura di vivere” -, mentre i sacerdoti della Congregazione del Sacro cuore di Gesù invitano alla riflessione sull’incontro di Gesù con Nicodemo. I francescani che lavorano in Lituania invece hanno preparato i filmati sulla vita di Santa Faustyna Kowalska e suo padre spirituale e confessore il beato Michal Sopocko focalizzati sul culto della Divina misericordia. I benedettini di Tyniec offrono sul loro sito il magistero dei padri del deserto in ordine alla penitenza, al digiuno e all’elemosina mentre i chierici del seminario di Sosnowiec per sei settimane pubblicheranno in rete le riflessioni concentrate sulla conversione e sul discernimento della propria vocazione.