CHIESE IN BREVE
Polonia: solidali con le famiglie ucraine
I vescovi polacchi, continuando a pregare “per una pacifica soluzione del conflitto in Ucraina” ed esprimendo la loro “solidarietà e sostegno fraterno al popolo ucraino”, promuovono l’iniziativa della Caritas volta a portare un aiuto concreto alle famiglie ucraine. L’iniziativa “da famiglia a famiglia” ha come scopo di aiutare gli abitanti di varie diocesi ucraine. La raccolta dei pacchi, che poi vengono inviati in Ucraina senza pagare le spese postali (in quanto anche le poste polacche aderiscono all’iniziativa), avviene in molte chiese di varie città. Il direttore della Caritas polacca, padre Marian Subocz, sottolinea la generosità di coloro che portano aiuto alle famiglie ucraine, che “spesso contribuiscono anche economicamente alle iniziative della Caritas” volte a fornire ai bisognosi medicinali e prodotti sanitari. “Molto spesso – racconta Subocz – oltre a indumenti e viveri i donatori mettono nei pacchi anche delle lettere nelle quali chiedono di allacciare dei contatti più diretti con le famiglie ucraine”. Negli ospedali in Polonia, inoltre, sono in cura 120 feriti negli scontri recenti a Kiev e altre città.
Portogallo: campagna di raccolta fondi
Grazie alla collaborazione di migliaia di volontari, a partire dal 20 marzo la Caritas portoghese ha promosso una campagna pubblica nazionale negli esercizi commerciali delle città per la raccolta di donazioni a favore dei progetti sociali elaborati da diverse diocesi. “Senza il contributo di ognuno di noi non si potrà mai affermare una vera nozione di bene comune”, si legge in una nota diffusa dal presidente Eugénio Fonseca: “Ogni offerta rappresenta un gesto comunitario, ma anche di sfida, in grado di ricordare a ogni cittadino portoghese che tutti siamo coinvolti nella costruzione di una società più giusta e solidale”. La campagna pubblica che nel 2013 ha raccolto oltre 296mila euro, nonostante le difficoltà economiche acuite dalle misure di austerità governative, costituisce una delle iniziative della Settimana nazionale della Caritas, organizzate fino a domenica prossima attorno alla tematica: “Uniti nell’amore, insieme contro la fame”. Lo scorso anno, la raccolta di donazioni ha permesso all’organizzazione portoghese di aiutare oltre 139mila persone, aggregate in 52mila nuclei familiari, nel tentativo di “rispondere alle problematiche legate alla disoccupazione, ai salari insufficienti, agli affitti e alle necessità di alimentazione”.
Slovacchia: la famiglia in parole e immagini
“La famiglia, luogo di amore e di vita” è il tema del concorso di letteratura e arti visive lanciato questa settimana dal Forum delle istituzioni cristiane e dall’Associazione delle scuole cattoliche della Slovacchia in occasione della Giornata della famiglia 2014. L’obiettivo del concorso è descrivere alcuni dei momenti piacevoli e felici vissuti in famiglia e invitare i giovani a riflettere sul valore della famiglia. “Molti giovani sperimentano sicurezza, soddisfazione e pace nelle loro famiglie e la loro partecipazione al concorso può essere intesa come espressione di gratitudine per quello che hanno in casa e per ciò che potrebbe servire come fondamento e ispirazione per creare una propria famiglia in futuro”, spiega Jozef Predác, coordinatore nazionale del progetto. D’altra parte – secondo Ján Horecký, presidente dell’Associazione delle scuole cattoliche – emergono i problemi delle famiglie che non sono in grado di offrire ai propri figli un luogo confortevole e felice. Il concorso è rivolto agli alunni e studenti delle scuole primarie e secondarie in Slovacchia, e il termine per la presentazione delle opere è il 25 aprile. Per ulteriori informazioni – www.denrodiny.sk
Repubblica Ceca: a Praga si prepara Taizé 2014
Il sito web www.taizepraha.cz è stato lanciato questa settimana nella Repubblica Ceca in vista del tradizionale incontro europeo dei giovani di Taizé, che verrà ospitato dalle parrocchie e comunità di Praga dal 29 dicembre 2014 al 2 gennaio 2015. L’iniziativa è stata annunciata durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato padre Wojtek e padre András della Comunità di Taizé. L’incontro ecumenico prevede la partecipazione di 20-25mila giovani e il programma principale si terrà a Praga-Letnany. Durante la mattinata i giovani parteciperanno a programmi differenziati in circa 150 parrocchie e comunità in tutta la città, mentre l’agenda del pomeriggio prevede incontri di preghiera nelle più grandi chiese di Praga, workshop e dibattiti su temi di attualità nel centro della capitale e nel quartiere Letnany. “Coloro che verranno a Praga non saranno turisti, saranno persone che vogliono vivere un momento speciale con gli abitanti della capitale ceca. Ci saranno sicuramente molti cristiani che cercano il senso della propria vita, ma questi incontri europei ospitano anche persone che non appartengono ad alcuna Chiesa.