CHIESE IN BREVE
Portogallo: Cep, “Votare per un’Europa migliore”
In vista delle Elezioni europee del prossimo 25 maggio, i vescovi portoghesi hanno emesso una Nota pastorale dal titolo: “Votare per un’Europa migliore”, nella quale esortano tutta la popolazione alla partecipazione: “L’assenteismo è un’arma pericolosa, che facilmente finisce per penalizzare chi la utilizza, sebbene il sentimento comune sperimenti spesso la distanza del nostro voto dalle sue conseguenze pratiche”, si legge in apertura del testo. Ricordando che l’Europa non è solamente un mero spazio geografico, ma piuttosto una comunità d’idee e valori, a favore dei quali la fede cristiana ha dato un enorme contributo nel corso dei secoli, i vescovi affermano che “gli attuali 28 Stati trovano oggi nell’Europa la loro casa comune, impegnati nella costruzione di un progetto di civiltà, orientato da ideali di pace, giustizia sociale, libertà religiosa, dialogo culturale e solidarietà, aperto ad altri popoli, al quale non deve mancare il contributo del Portogallo”. Da questo punto di vista, il documento sottolinea che votare non deve essere visto dai credenti come un atto burocratico, ma come un’affermazione di valori e una richiesta di responsabilità nei confronti di coloro che devono porsi al servizio dei popoli per realizzare un’Europa più giusta e solidale: “Un’Europa migliore, che giustamente desideriamo, dipende – affermano i vescovi – anche da ciascuno di noi”.
Repubblica Ceca: pellegrinaggio delle famiglie
Il lavoro e il riposo, la tradizione della fede in famiglia, la solidarietà intergenerazionale, la famiglia e la comunità: sono le principali aree tematiche nel quadro della preparazione al Pellegrinaggio nazionale delle famiglie della Repubblica ceca, che si svolgerà il 29-30 agosto 2014 a Zdár nad Sázavou. I coordinatori della manifestazione, che prevede la partecipazione di numerosi vescovi boemi e moravi, hanno lanciato un nuovo sito web con una catechesi dedicata a queste quattro tematiche, alle notizie e ai dettagli sul pellegrinaggio: www.narodnipoutrodin.cz. “Le riflessioni sono scritte in tre diverse forme: per i bambini, per i giovani e per gli adulti, e ci auguriamo che possano essere utilizzate nelle parrocchie, nell’insegnamento della religione nelle scuole o nelle comunità per ispirare la preparazione non soltanto del pellegrinaggio nazionale, ma anche per una celebrazione generale del 20° anniversario dell’Anno internazionale della famiglia, che cade quest’anno”, spiegano i membri del comitato organizzatore. La registrazione delle famiglie per l’evento di Zdár è già iniziata, così come le prime attività che lo riguardano. Una mostra dal titolo “L’Anno internazionale della famiglia nel contesto europeo”, risultato della collaborazione tra la Conferenza episcopale ceca, l’Associazione dei Consultori familiari e il Senato della Repubblica Ceca, rimarrà aperta al pubblico fino al 26 maggio a Praga.
Spagna: un anno speciale con Teresa d’Avila
“Papa Francesco ha concesso a tutte le diocesi spagnole la grazia di un Anno giubilare teresiano per celebrare solennemente il quinto centenario della nascita di santa Teresa d’Avila”: lo annuncia la Conferenza episcopale spagnola, in un comunicato in cui si specifica che lo speciale Anno durerà dal 15 ottobre 2014 al 15 ottobre 2015. “Il Santo Padre – continua la nota – ha concesso al presidente della Conferenza episcopale e al vescovo di Avila la grazia d’impartire, durante l’Anno giubilare, la benedizione papale e l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli cristiani presenti alle celebrazioni in programma”. Santa Teresa d’Avila, nota anche come Teresa di Gesù, al secolo Teresa Sánchez de Cepeda Dávila y Ahumada, nacque il 28 marzo 1515. Entrata nell’Ordine del Carmelo a vent’anni, dopo un travagliato percorso interiore che la condusse, a 39 anni, a quella che definì in seguito la sua “conversione”, divenne una delle figure più importanti della Riforma cattolica grazie alla sua attività di scrittrice e riformatrice delle monache e dei frati carmelitani scalzi, e grazie alla fondazione di monasteri in diversi luoghi. Morì ad Alba de Tormes il 15 ottobre 1582.
Russia: teologia e arte al San Tommaso di Mosca
Riapre l’istituto San Tommaso a Mosca, dopo un intero anno dedicato a una profonda trasformazione. Nato nel 1991, negli anni il centro di formazione teologica e religiosa, è diventato un riferimento culturale della Compagnia di Gesù. Ora il percorso teologico, che passa dai cinque ai tre anni, sarà affiancato da un corso biennale di “Psicologia e spiritualità” e da uno annuale su “Lo spirito creativo al servizio della cultura umana”. “Il programma di teologia è pensato per tutti, indipendentemente dall’appartenenza religiosa, per chi cerca una propria crescita in termini umani, per chi vuole capire meglio e conoscere non solo la fede della Chiesa cattolica, ma anche le ragioni della civiltà europea”, spiega il direttore padre Tomás Garcia-Huidobro Rivas. “Psicologia e spiritualità” vuole invece “unire le conoscenze psicologiche e la visione spirituale del mondo” in particolare per chi svolge un ministero di accompagnamento delle persone (sacerdoti, suore, laici interessati alla direzione spirituale). Il percorso sull’arte “mostrerà come le culture, soprattutto le tradizioni cristiane, hanno influenzato la storia culturale dell’Oriente e dell’Occidente”.