CHIESE IN BREVE

Austria, Lussemburgo, Portogallo

Missioni: Austria, aiuti per la formazione giovanile
Con una donazione minima corrispondente al prezzo di una pralina al cioccolato o di un croccante mix di noci, mele secche e mirtilli (tutto bio ed equo solidale), per l’intero mese di ottobre si potrà in Austria sostenere progetti internazionali di assistenza giovanile. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Missio, Katholische Jugend (Kj, associazione giovanile cattolica austriaca) e Fair Trade, organizzazione che riunisce molti produttori equo solidali. La “JugendAktion” (Azione giovani) intende coinvolgere i giovani di parrocchie, comunità e scuole. Si inizierà il 1° ottobre con la Giornata missionaria mondiale. I proventi saranno destinati a progetti giovanili in Burundi, Repubblica democratica del Congo, Haiti, Ruanda, Myanmar e al progetto “Fair Kj”, per lo sviluppo del lavoro ambientale della Gioventù cattolica austriaca. In Myanmar il “Bambino Gesù Myanmar Mission Team” sostiene giovani insegnanti nella formazione sociale e umana. Ad Haiti, ancora devastata dal terremoto del 2010, il progetto di formazione professionale orienta a settori quali meccanica, ristorazione, tessile, edile. A Kinshasa, in Congo, uno staff composto da medici, sacerdoti e altri operatori, collabora con l’università per aiutare le giovani madri incinte in difficoltà, con una previsione di assistenza per 480 giovani donne. Infine in Ruanda, nella regione di Rutana, si costruiranno alcune scuole per bambini rifugiati e locali.

Lussemburgo: messe e preghiere per il Sinodo
“Le comunità, le parrocchie, gli istituti di vita consacrata così come le associazioni e i movimenti sono invitati nei giorni precedenti e durante lo svolgimento del Sinodo a pregare per il Sinodo nelle liturgie eucaristiche e in tutte le altre celebrazioni”. Così scrive il Servizio per la pastorale dell’arcidiocesi del Lussemburgo a pochi giorni dall’inizio della terza Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi (5-19 ottobre). Per questo scopo il Servizio ha predisposto e messo on-line un libretto in diverse lingue in cui, oltre alla “Preghiera alla santa famiglia” di papa Francesco, sono state inserite una serie d’intenzioni per la cosiddetta “preghiera universale” che fa parte del rito messa. I fedeli però possono anche “inserire queste intenzioni durante la loro preghiera personale e soprattutto durante la preghiera in famiglia” spiega la nota del Servizio per la pastorale, richiamando l’invito del Pontefice a pregare per il Sinodo in tutte le celebrazioni di domenica 28 settembre. “Ai fedeli è particolarmente raccomandata la preghiera del rosario per i lavori sinodali”, conclude la nota.

Portogallo: con le famiglie per nuovi cammini
Domenica 21 settembre si sono concluse a Fatima le Giornate della pastorale giovanile e missionarie 2014, nel corso delle quali gli oltre 300 partecipanti hanno riflettuto congiuntamente sul tema: “Famiglia, un progetto”, in sintonia con la prossima Assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi. A parere del direttore nazionale delle Opere missionarie (Omp), “l’unica risposta possibile alla crisi della famiglia è quella che proviene dalla famiglia di Dio: è un Dio che invia il proprio Figlio, e ci avvolge nell’abbraccio dello Spirito Santo, accogliendoci tutti”. In tal senso, la missione della Chiesa deve rivolgersi fiduciosamente verso gli aspetti positivi del dibattito, avendo come obiettivo quello di fare dell’umanità una sola famiglia: “In queste Giornate abbiamo anche appreso che gli stessi componenti possono svolgere una propria missione all’interno del nucleo familiare”, ha aggiunto padre António Lopes. A sua volta, il direttore del Dipartimento nazionale della Pastorale giovanile (Dnpj), padre Edoardo Novo, ha riferito che la discussione tra i più giovani è principalmente centrata su un modello di civiltà da costruire sin dal momento attuale: “I giovani sentono l’urgenza di riflettere sulla propria famiglia, e su se stessi come protagonisti della costruzione del futuro”. Il sacerdote ha evidenziato nei giovani la volontà di affrontare le problematiche legate all’innamoramento cristiano, alla preparazione al matrimonio, alla vita di coppia, ai figli, senza fuggire dalla realtà: “Nella situazione di crisi attuale, di mancanza di lavoro e di prospettive sicure per il futuro, importante e decisiva è la qualità delle risposte che la società e la Chiesa sono capaci di offrire oggi a queste difficili domande”, ha concluso padre Novo.