DERBY FIRENZE-ROMA

Futuristi” “e passatisti?

La Leopolda e Piazza San Giovanni sono davvero due luoghi così distinti e distanti? La domanda è d’obbligo, vista la vulgata che si va diffondendo. La Leopolda renziana, infatti, è rappresentata come il luogo in cui si costruisce il futuro in un garage alla Steve Jobs. Piazza San Giovanni, invece, sarebbe il luogo del passato remoto dei Cipputi persi nelle nebbie della globalizzazione.Futuro e passato. Gioco facile, ma distorto. Basti pensare che oggi la notizia della manifestazione della Cgil è praticamente sparita dalle prime pagine dei grandi quotidiani, salvo la titolazione polemica e irridente di un quotidiano che fa capo al leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Nessuna traccia sulle prime pagine dei grandi giornali della borghesia italiana e degli industriali. Un piccolo riferimento in un titolo nel giornale della sinistra che si piace. Si dirà che domani tutti si rifaranno. Staremo a vedere.Nel frattempo, torniamo alla Leopolda e a Piazza San Giovanni. A Firenze c’è chi guarda al futuro e a Roma c’è chi guarda sempre indietro. Lì si parla inglese, la lingua del mondo affluente, là si smozzica in dialetto la rabbia impotente. In Toscana comanda il sorriso dell’ottimismo, nel Lazio il grigiore dei pessimisti.Noi vorremmo che almeno per un giorno tutti noi ci tirassimo fuori da questa recita a soggetto. E magari sposassimo tutti il presente. Insieme con quel rispetto del principio di realtà che dovrebbe valere per tutti. Per i futuristi della Leopolda e i passatisti di Piazza San Giovanni.È sgradevole lo spettacolo di queste due Italie che non trovano il tempo per parlarsi e neppure per ascoltarsi. Se governanti e governati… classi dirigenti e classi subalterne… non cercano e non trovano un filo di dialogo, i guai sono dietro l’angolo. Dite che viviamo in un mondo nuovo. Dimostratecelo!