CHIESE IN BREVE

Germania, Austria, Spagna, Monaco

Germania: Neher (Caritas) su legge sul fine vita
“Morire con dignità significa fare in modo che si possa morire con dignità, non determinare il tempo della morte stessa”, ha detto il 13 novembre il presidente di Caritas Germania, mons. Peter Neher, in un messaggio inviato ai parlamentari tedeschi, che iniziano, al Bundestag, il dibattito sulla eutanasia. Secondo Neher, “la discussione bisogna che si indirizzi sul modo in cui le persone gravemente malate e morenti possono essere ben accompagnate, perché ciò che conta è trovare un adeguato trattamento contro il dolore, una buona assistenza e una buona pastorale”. Per la Caritas sono la paura del dolore, la perdita del controllo, la vergogna per la malattia, l’umiliazione di esser un peso per gli altri e la paura della solitudine “che muovono la gente a voler porre fine alla propria vita”. “Queste paure le dobbiamo prendere molto sul serio e assicurare in questa fase della vita un sostegno particolare”. Diversi altri interventi, da voci cattoliche ed evangeliche, sono emerse in questi giorni a proposito dell’iter legislativo.

Austria: raccolta di fondi per poveri e madri sole
Santa Elisabetta di Ungheria, fu langravia (importante titolo nobiliare del Sacro romano Impero) della Turingia, visse nel 13° secolo, e la sua santità venne riconosciuta per le attività caritatevoli e la vita spesa in soccorso di poveri ed emarginati. A lei è dedicata la colletta nazionale annuale della Caritas austriaca del prossimo 16 novembre, intitolata “Dove possono andare?”: il riferimento è al sostegno per le famiglie in difficoltà, le madri sole e le giovani abbandonate senza casa. 431mila persone in Austria sono attualmente in povertà assoluta: “Santa Elisabetta ha deciso di vivere il messaggio di Gesù dalla radice – è scritto nel lancio della colletta – ha lasciato percorsi sicuri per sostenere tutti i poveri e vulnerabili della società: questa donna forte può essere un modello per le persone del nostro tempo”. Il progetto “Dove possono andare?” prevede la realizzazione di case protette e di rifugi confortevoli con un pasto caldo e vestiti.

Spagna: opere di restauro in 15 chiese parrocchiali
La Chiesa di Almería e la Giunta provinciale effettueranno opere di restauro di quindici chiese parrocchiali della diocesi di Almería. Lo hanno spiegato il presidente della Giunta provinciale, Gabriel Amat, e il vescovo, monsignor Adolfo González Montes, dopo la firma dell’accordo di collaborazione per la realizzazione di opere di riparazione, di conservazione e di adeguamento in diverse chiese dei comuni della provincia di Almería. Per otto edifici di culto le opere saranno realizzate dalla Giunta provinciale, per una spesa complessiva di 90.000 euro. I restanti sette saranno a carico della diocesi, per una spesa sempre uguale a 90.000 euro. L’accordo sarà valido fino al 31 marzo 2015, data entro la quale si potranno effettuare i lavori nelle chiese di Albanchez, Alcuidia de Monteagud, Felix, Lucainena de las Torres, Roquetas, Senés, Tabernas, Tahal, Almería, Cantoria, Pechina, Pulpí, Vícar e Santa Fé. Gabriel Amat ha spiegato che questo patto è nato con l’obiettivo di garantire la conservazione delle chiese parrocchiali della provincia di Almería e garantire così il buono stato del patrimonio storico e culturale dei paesi della provincia. Inoltre, il presidente della Giunta ha sottolineato la buona sintonia tra la Chiesa locale e l’amministrazione provinciale.

Principato di Monaco: formazione dei catechisti
“Il tempo in cui la spiegazione catechistica era sufficiente per nutrire la fede è cambiato. Nel nostro percorso come catechisti e messaggeri della buona novella dobbiamo conoscere la persona umana in tutte le sue dimensioni. Gesù stesso ce ne dà esempio”. A partire da questa esigenza, l’ufficio per la catechesi della diocesi del Principato di Monaco ha improntato l’annuale giornata di formazione per i catechisti e gli accompagnatori al catecumenato (15 novembre) sul tema “Condurre i bambini e gli adulti all’incontro con Gesù, approccio psicopedagogico”. Infatti chi accompagna un percorso di catechesi “è una guida umile, che cammina con persone che hanno una storia, delle esperienze e delle domande che richiedono, soprattutto nel nostro mondo, competenze multiple”, spiegano gli organizzatori. Il seminario formativo prenderà le mosse da una consultazione condotta tra gli incaricati diocesani per la catechesi, per raccogliere le loro difficoltà e problematiche.