CHIESE IN BREVE

Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, Finlandia

Slovacchia: ogni giorno Messe per la vita e la famiglia
Ogni giorno verranno celebrate Messe in tutte le diocesi slovacche per l’intero 2015 allo scopo di “diffondere la cultura della vita, benedire e rafforzare le coppie sposate e le famiglie”. Ogni mese una diocesi diversa sarà responsabile del progetto. A gennaio è stato il turno dell’Eparchia di Bratislava, seguita dalla Diocesi di Zilina a febbraio. “Le celebrazioni eucaristiche rientrano nella preparazione della seconda edizione della Marcia nazionale per la vita, lanciata dalla Conferenza episcopale della Slovacchia e in programma per il 20 settembre 2015 a Bratislava. Allo stesso tempo, i vescovi sottolineano il messaggio dell’enciclica “Evangelium vitae”, “dato che quest’anno ne celebriamo il 20° anniversario”, spiega Marek Michalèík, coordinatore della sezione “eventi pro-vita” della Conferenza episcopale e vice-presidente del Forum per la vita. Il progetto delle Messe quotidiane per la vita è nato su iniziativa di mons. Stefan Secka, vescovo della diocesi di Spis e presidente della sottocommissione per la Bioetica della Conferenza episcopale, i cui membri ritengono che questo costituisca un passo importante nello sviluppo della società in Slovacchia e per il suo futuro.

Polonia: alcol piaga sociale, settimana di preghiera
La settimana di preghiera per l’astinenza, che si svolge dal 15 al 21 febbraio, quest’anno è dedicata alla prevenzione dell’abuso di alcol fra minori. “L’età sempre più bassa di coloro che abusano di alcol è risultato della facile reperibilità delle bevande alcoliche, della loro continua promozione nei media e del modello sempre più liberale di educazione in famiglia”, afferma monsignor Tadeusz Bronakowski a capo del gruppo di apostolato per la sobrietà dell’episcopato polacco. Il presule rileva la necessità di un impegno comune contro l’abuso di alcol da parte dei genitori, sacerdoti, catechisti e insegnanti e a favore di “un risveglio delle coscienze” per evitare “la propagazione dei modelli comportamentali negativi anche tra minori”. La Settimana prevede ogni giorno delle preghiere per tutte le famiglie, e gli stessi bambini e giovani. Promuove inoltre l’adesione dei bambini alla Crociata della Vergine immacolata con l’impegno a una quotidiana preghiera del rosario e la penitenza. Oltre alla settimana, che inizia sempre l’ultima domenica del carnevale, l’episcopato polacco è impegnato ogni mese di agosto a coordinare varie iniziative a favore della sobrietà degli adulti.

Repubblica Ceca: museo diocesano di Litomerice
La diocesi di Litomerice nella Repubblica Ceca celebra il 130° anniversario della fondazione del Museo diocesano e il 20° anniversario del suo restauro dopo la caduta del comunismo. Entrambi gli anniversari prevedono una vasta gamma di attività ed eventi che si terranno nei prossimi mesi, fra i quali una mostra speciale “Ad Gloriam Dei”, dedicata alla storia del museo e ai suoi pezzi di maggior valore. Il Museo diocesano è stata la prima istituzione del genere nel territorio austro-ungarico, fondata durante l’episcopato di Emanuel Jan Schoebel. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 aprile 2015 presso la Galleria delle arti figurative della Boemia settentrionale a Litomerice, con il patrocinio del ministro della Cultura, Daniel Herman, e del vescovo di Litomerice, Jan Baxant. Per informazioni: www.dltm.cz

Finlandia: cresce la piccola comunità cattolica
I cattolici finlandesi sono in aumento. Alla fine del 2014 i cattolici registrati in Finlandia erano 13.422, il 4,4% in più rispetto alla fine del 2013 (il tasso di crescita nell’anno precedente era stato del 3,4%). Una lieve percentuale di crescita distribuita, anche se in proporzioni diverse, in tutte le 82 parrocchie della diocesi, “tranne a Kouvola”, spiega il comunicato pubblicato sul sito della diocesi. I principali motivi dell’aumento sono legati ai 235 battesimi e ai 430 nuovi immigrati, a fronte di 30 decessi, 27 ritiri dalla Chiesa cattolica e 96 persone che hanno lasciato il territorio della diocesi. I dati del 2014 raccontano anche di 166 bambini che in Finlandia hanno ricevuto la prima Comunione, 179 Cresime impartite e 45 matrimoni celebrati. Di madrelingua finlandese sono il 43% dei cattolici. La statistica chiarisce inoltre che a ricevere l’educazione religiosa nel 2014 sono stati 1.506 bambini e giovani, alcuni nei corsi di religione a scuola, altri nelle catechesi parrocchiali. Questo numero corrisponde al 41% dei bambini cattolici.