CHIESE IN BREVE
Ucraina/Polonia: tour spirituale fra i santuari dei Carpazi
Un ciclo-pellegrinaggio internazionale intitolato “Santuari spirituali: verso Dio e verso il mondo” è in programma fino a giugno 2015 in Ucraina e Polonia. Secondo il manager del progetto, Bohdan Sydorak, il tour in bicicletta, che prende avvio l’8 maggio a Stryi, sarà dedicato alla commemorazione del 150° anniversario della nascita del metropolita della Chiesa greco-cattolica ucraina, Andryi Sheptitskyi, al 200° anniversario della nascita di padre Mykhailo Verbitskyi e agli anniversari di due inni ucraini: il 150° anniversario de “L’Ucraina non è ancora morta” e il 130° de “Grande e unico Dio, salva l’Ucraina per noi”. I partecipanti al pellegrinaggio visiteranno 22 chiese di legno nei monti Carpazi in Polonia e Ucraina iscritte nella lista del patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
Spagna: Caritas, campagna “Difendi un lavoro degno”
Caritas Madrid promuove la sua campagna contro la disoccupazione 2015, “Difendi un lavoro degno”, con la quale invita tutti a tutelare un lavoro decente. “Attualmente – sostiene Caritas Madrid – siamo immersi in una realtà che ha sofferto e sta soffrendo trasformazioni significative in tutti gli ambiti della vita delle persone. Una di esse è la maniera di intendere e organizzare il lavoro che non è compatibile con la vita degna a cui siamo chiamati. Avere o meno un lavoro, avere un salario sufficiente per poter vivere, realizzare un lavoro in condizioni degne o meno sono aspetti che rendono possibile la crescita e lo sviluppo delle persone o che lo impediscono”. Caritas Madrid s’impegna in questa realtà, accogliendo persone, sostenendo la ricerca attiva di impiego, impartendo formazione che facilita l’accesso al lavoro, dando un contributo per le necessità individuali e familiari delle persone in difficoltà, creando spazi di incontro, tessendo reti solidali. A parlare dell’impegno di Caritas Madrid in questo campo sono anche i numeri delle iniziative portate avanti nel 2014: l’anno scorso Caritas Madrid ha accolto 8.025 persone nei 34 servizi di orientamento e formazione sull’impiego, ha formato 1.397 studenti, un 19% in più rispetto al 2013, in 107 corsi, nei settori con maggiore domanda nel mercato del lavoro e ha concesso 3.700 aiuti economici a persone disoccupate in situazione di grave precarietà. Dispone anche di due imprese di inserimento lavorativo (www.caritasmadrid.org/imprese-con-cuore ), dove l’obiettivo principale è aiutare i lavoratori a inserirsi nel mercato del lavoro.
Portogallo: ospedali, assistenza spirituale ai vari culti
Il Servizio di assistenza spirituale e religiosa (Sasr) del Centro ospedaliero di Lisbona nord, costituito dagli ospedali “Santa Maria” e “Pulido Valente” ha promosso una riunione con esponenti di altre chiese e comunità per analizzare le norme legislative che garantiscono l’esercizio di cura spirituale a tutte le confessioni religiose. “Ciò che abbiamo fatto è consistito nel trovare una serie di provvedimenti che saranno inseriti nel regolamento ospedaliero, al fine di offrire un’uguaglianza di diritti ai malati e alle loro famiglie”, ha dichiarato al termine dell’incontro il presidente del Consiglio di amministrazione del Centro, Carlos Neves Martins: “Nei nostri ospedali, inizieremo una nuova forma di prestazione spirituale, che non solo comprenderà le associazioni e le comunità già vincolate ad essi, ma sarà consentita e aperta a tutte le fedi”. Le procedure che garantiscono l’assistenza, già definite, riguardano anzitutto il momento del ricovero: “L’inizio del processo avviene nel momento dell’ingresso in ospedale, in cui il malato esprime la volontà di essere assistito spiritualmente, mediante un modulo, dove dichiara la sua scelta, affinché possano essere avvertite le persone accreditate da ogni confessione”, ha spiegato il coordinatore Saer, padre Fernando Sampaio. Il Centro ospedaliero di Lisbona nord intende mettere a disposizione “un locale per il culto, comune a tutte le varie chiese e comunità”.
Slovacchia: progetti mediatici di evangelizzazione
Il Consiglio per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale della Slovacchia inaugura il concorso per i migliori progetti mediatici centrati sull’evangelizzazione. “Si tratta di un’occasione offerta ai mass media cattolici nazionali e regionali di proporre idee creative e originali sul tema dell’evangelizzazione. Tutti i progetti saranno valutati dal Consiglio e alcuni dei migliori avranno la possibilità di ottenere dei contributi finanziari per la loro realizzazione”, spiega padre Martin Kramara, segretario del Consiglio, il quale aggiunge che i candidati prescelti saranno sostenuti dal denaro raccolto durante la settima domenica di Pasqua in tutte le parrocchie cattoliche in Slovacchia e che i risultati del concorso saranno resi noti nella sessione plenaria d’autunno della Conferenza episcopale. La descrizione di ogni progetto televisivo, radiofonico, su internet o da pubblicare sulla stampa dovrebbe essere il più dettagliata possibile, comprendendo gli obiettivi, le informazioni sul bilancio, l’approvazione da parte dell’autorità ecclesiastica competente e la loro lunghezza non dovrà superare le dieci pagine. Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 31 luglio 2015. L’anno scorso, la Conferenza episcopale ha sostenuto finanziariamente 23 progetti mediatici per un importo totale di 190mila euro, fra i quali la creazione di alcuni portali internet dedicati alla pastorale giovanile, un documentario televisivo sulla storia e la venerazione della Madonna dei sette dolori, patrona della Slovacchia, e numerosi progetti nel settore dell’educazione.