CHIESE IN BREVE
Chiese in Europa: segretari generali e portavoce a Praga
Settimana impegnativa per la Chiesa europea e in particolare per il Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa). Dal 17 al 21 giugno si svolgono infatti a Praga gli incontri degli addetti stampa e portavoce delle Conferenze episcopali europee (17-19 giugno) e dei segretari generali delle stesse Conferenze episcopali (18-21 giugno). Per taluni aspetti gli appuntamenti procederanno di pari passo. Numerosi i temi in agenda: dalla gestione della comunicazione ecclesiale nell’era digitale alla “trasparenza nella chiesa”, fino alla presenza delle comunità cristiana nell’attuale contesto culturale e sociale. Focus specifici sono dedicati al Sinodo sulla famiglia e all’Anno della misericordia. Sarà inoltre presentata la nuova enciclica di Papa Francesco sull’ambiente. Il programma di mercoledì 17 giugno, con il quale si apre il programma prevede i saluti del cardinale Miloslav Vlk, arcivescovo emerito di Praga e di mons. Duarte da Cunha, segretario generale Ccee. Seguirà una prima sessione su “Gestire profili digitali di una Conferenza episcopale o del suo presidente”. Le giornate di Praga si concluderanno con la celebrazione eucaristica di domenica 21 giugno nella cattedrale della città.
Repubblica Ceca: ecumenismo e riconciliazione
Servizi ecumenici “per la riconciliazione” si stanno svolgendo questa settimana in tutte le regioni della Repubblica Ceca, in occasione della commemorazione del 600° anniversario della morte di Jan Hus, condannato per eresia durante il Concilio di Costanza e bruciato sul rogo nel 1415. Una lettera speciale “per tutte le Chiese e i cristiani” nel Paese è stata scritta dal cardinale Dominik Duka, presidente della Conferenza episcopale ceca, e da Daniel Fajfr, presidente nazionale del Consiglio ecumenico delle Chiese. Entrambi invitano i cattolici e i cristiani di altre denominazioni a partecipare ai servizi ecumenici e compiere questo passo di riconciliazione, in modo che “la persona del maestro Jan Hus e la sua tragica morte non separino più le persone”. I firmatari della lettera esprimono l’auspicio che questo atto di riconciliazione costituisca una prova dello sforzo di “unire la Chiesa di Cristo di fronte a Dio e di fronte all’intera nazione”, e che tale atto venga compiuto non soltanto dai più alti rappresentanti delle Chiese, ma anche in tutte le diocesi, le parrocchie e le comunità. L’atto di riconciliazione fa riferimento alle richieste reciproche di perdono avanzate da san Giovanni Paolo II durante le sue due visite nella Repubblica Ceca, nel 1995 e nel 1997, e da Pavel Smetana, ex presidente nazionale del Consiglio ecumenico delle Chiese nella Repubblica Ceca nel 1997.
Portogallo: Fatima, pellegrinaggio annuale dei bambini
Presiedendo il pellegrinaggio annuale dei bambini al Santuario di Fatima, il vescovo ausiliare di Braga, mons. Francisco Senra Coelho, ha invitato i piccoli fedeli, accompagnati da familiari, catechisti e insegnanti, a “non accettare mai la violenza, e a denunciare il bullismo eventualmente presente nelle loro scuole”. “Il mondo ha molto bisogno dello spirito di solidarietà che abbiamo nei nostri cuori, di stimare e rispettare gli altri con l’amore con il quale siamo amati nella scuola e nella famiglia, per divenire tutti insieme costruttori di pace”, ha aggiunto. Il programma del pellegrinaggio 2015, incentrato sul messaggio pronunciato dalla Vergine di Fatima nell’apparizione dell’agosto 1917 – “Pregate, pregate molto” – è iniziato già nel mese di maggio con un’offerta di rose a Maria nella cappellina delle Apparizioni, seguita dalla rappresentazione scenica intitolata “Imparare a pregare insieme ai pastorelli”, realizzata nella basilica della Santissima Trinità. Riferendosi all’omaggio fatto in tale occasione, il vescovo ha paragonato il Santuario a “un giardino”, spiegando però ai piccoli presenti che “i fiori appassiscono se non vengono adeguatamente coltivati”. “La preghiera è come un fiore che innalziamo verso Dio, ma occorre anche desiderare il bene di tutte le persone, e in particolare di coloro che sono più distanti dal suo amore”, ha concluso mons. Senra Coelho. L’invito rivolto dal vescovo ai bambini a irrorare costantemente con le proprie preghiere tale amore è stato infine simbolicamente rappresentato mediante il progressivo gonfiarsi di un grande fiore di plastica presente al centro del Santuario, che ha sancito la chiusura della cerimonia.