CHIESE IN BREVE

Spagna, Paesi Bassi, Bulgaria

Spagna: 25 anni della Scuola di formazione missionaria
La Scuola di formazione missionaria celebra quest’anno il suo 25° anniversario al servizio dell’animazione missionaria in Spagna. Venticinque anni di impegno e dedizione per fornire la preparazione necessaria a tutti coloro che si sentono chiamati alla missione ad gentes. In questi anni oltre 155 alunni hanno frequentato le sue aule. Monsignor Ramón del Hoyo, vescovo di Jaén e membro della Commissione episcopale delle missioni, nell’atto commemorativo di questo anniversario, celebrato nell’ambito dell’Assemblea dei delegati delle missioni, ha invitato i responsabili della Scuola di formazione missionaria a continuare a lavorare con gioia affinché “nessun missionario, né sacerdote né religioso né laico debba andare in missione senza la debita preparazione; la Scuola di formazione missionaria in questo settore è la migliore opzione”. Per i responsabili della Scuola missionaria il 25° anniversario è un motivo di gioia che li incoraggia “a continuare nell’impegno affinché il Signore della messe continui a dare buoni e fecondi frutti di missionari che tanto danno per la missione”. In occasione dell’anniversario è stato realizzato un video “La gioia di annunciare il Vangelo, 25 anni della Scuola di formazione missionaria”, nel quale si raccolgono le testimonianze dei professori, alunni, studenti del passato e membri dell’équipe di animazione. Info: www.escuelaformacionmisionera.org

Paesi Bassi: sondaggio sulla domenica senza lavoro
Un sondaggio sull’apertura domenicale degli esercizi commerciali è stato lanciato nei giorni scorsi dal Consiglio delle Chiese dei Paesi Bassi per comprendere quale sia l’atteggiamento dei credenti sul tema, in un momento in cui la liberalizzazione è in discussione in molti regolamenti comunali. Dal 2013 una legge nazionale autorizza i comuni più piccoli – costretti a 12 aperture festive l’anno – a ridiscutere la decisione. I siti d’interesse turistico invece devono garantire le aperture domenicali tutto l’anno. “Questo è il giorno sacro per i cristiani, destinato alla dimensione religiosa e alla famiglia. In molti comuni però già da molto tempo i negozi sono aperti la domenica”, spiega Arie Cook, coordinatrice del sondaggio. Una parte del questionario indaga anche quali possano essere le opportunità per le Chiese in un contesto di negozi aperti la domenica. La questione è se “le Chiese si devono esprimere contro l’apertura” o se devono “tenere aperte le proprie porte quando anche i negozi sono aperti di domenica” (nella pausa pranzo o quando non sono previste liturgie) e magari “organizzare qualche evento speciale” (iniziative spirituali o culturali) per gli amanti dello shopping domenicale. Una domanda chiede se ciò sia eventualmente per fedeltà allo spirito missionario delle Chiese o se sia un “assecondare i capricci della politica”. Le Chiese europee fin dal 2009 difendono il “giorno di riposo settimanale” a tutela di lavoratori e famiglie.

Bulgaria: collaborazione tra Chiesa cattolica e ortodossa
La difesa dei valori cristiani nella società bulgara, la cura per i poveri e i deboli, la tutela dell’ambiente. In questi ambiti la Chiesa ortodossa bulgara e la Chiesa cattolica potrebbero collaborare, rende noto in un comunicato del 7 ottobre il Patriarcato bulgaro in occasione dell’incontro tra il patriarca bulgaro Neofit e il nunzio apostolico in Bulgaria e Macedonia, mons. Anselmo Guido Pecorari, avvenuto il giornoprecedente nella sede patriarcale a Sofia. Il rappresentante pontificio ha espresso al patriarca i fraterni saluti del Santo Padre ribadendo la disponibilità di Francesco di accettare una data comune per la celebrazione della Pasqua proposta dalle Chiese ortodosse. Da parte sua invece, Neofit ha affermato il suo apprezzamento per il viaggio di Francesco negli Stati Uniti. Dal colloquio è emerso che nel gennaio del 2016 è prevista una visita in Bulgaria del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin. Tra gli argomenti discussi, la situazione dei profughi e il Sinodo dei vescovi. È stata sottolineata anche l’importanza per i rapporti tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa bulgara della partecipazione annuale del clero ortodosso nella delegazione che incontra il Papa in occasione della festa dei ss. Cirillo e Metodio.