Visita pastorale
I frutti, già intravisti, sicuramente matureranno nella comunità diocesana e nel cuore di ogni persona che ha visto il Successore di Pietro e ha ascoltato le sue parole
Sabato 27 maggio a Genova una moltitudine di fedeli ha accolto in un grande abbraccio Papa Francesco; un giorno che resterà memorabile nella storia della Chiesa e della Città.
Mai si è vista una partecipazione così grande alla Santa Messa: oltre ai settantamila fedeli iscritti alla celebrazione, un’altra grande folla è accorsa nelle vicinanze dell’area della Fiera e lungo le vie della città per incontrare il Papa.
Il tempo, splendido per tutta la giornata, ha facilitato lo svolgersi del programma della visita grazie all’impegno di migliaia di persone coordinate dal Comitato diocesano presieduto da Mons. Marco Doldi, Vicario Generale, e dalle autorità civili e militari.
Dopo l’arrivo all’aeroporto Cristoforo Colombo, allo stabilimento Ilva di Cornigliano il Santo Padre è stato accolto dal mondo del lavoro. Il Papa e la sua Chiesa, in particolare la nostra Chiesa diocesana, hanno a cuore le persone che dal diritto al lavoro traggono sostentamento e dignità per la vita delle loro famiglie.
In Cattedrale si è intrattenuto con i Vescovi della Regione Ecclesiastica Ligure, i sacerdoti diocesani, le persone consacrate ed i seminaristi; ha raccomandato loro di vivere radicalmente la somiglianza a Cristo e di darne sempre generosa testimonianza.
L’attesa dei giovani saliti al Santuario della Madonna della Guardia in rappresentanza dei loro coetanei della Liguria è esplosa in una straordinaria e commovente manifestazione d’affetto nei confronti di Papa Francesco. Nessuno quanto il Vicario di Cristo in terra sa parlare al loro cuore e coinvolgerli nelle sfide che suggerisce per il cammino della vita.
Il pranzo al quale il Pontefice ha voluto invitare i senza dimora, gli immigrati ed un gruppo di carcerati è stato la testimonianza di una amorevole prossimità alle categorie più deboli della società civile.
All’ospedale Gaslini l’incontro con i piccoli degenti e le loro famiglie, svoltosi nella massima riservatezza, ha segnato l’animo di chi è chiamato a confrontarsi con il grande mistero della sofferenza ed ha indicato la predilezione del Santo Padre per loro.
Cuore della visita papale a Genova è stata poi, alla Fiera di Genova, la celebrazione eucaristica conclusiva.
La Liturgia del giorno, l’Ascensione di Gesù al Cielo, ha fatto sentire ai partecipanti l’emozione vivissima della presenza spirituale di Gesù nella grande assemblea della Messa: “Io sarò con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”; “Dove due o più di voi sarete riuniti nel mio nome io sarò con voi”.
E le parole di Gesù “Andate in tutto il mondo a predicare il mio Vangelo” hanno indicato a tutti la missione della Chiesa; un mandato chiaro e forte per la Chiesa genovese e per le altre Diocesi liguri presenti all’evento e che dà ragione della visita del Santo Padre.
“Verrà a confermarci nella fede”, aveva detto infatti il Cardinale Arcivescovo nei giorni precedenti auspicando i frutti futuri della visita papale.
Questi frutti, già intravisti, sicuramente matureranno nella comunità diocesana e nel cuore di ogni persona che ha visto il Successore di Pietro e ha ascoltato le sue parole.
Missione compiuta, dunque! Anche da parte di Papa Francesco. Il quale, il giorno dopo al Regina Coeli da piazza San Pietro, ha ringraziato Genova per l’accoglienza, ricambiando il “grazie” rivoltogli dal Cardinale Angelo Bagnasco alla fine del viaggio papale.