FAMILY 2012
Un’idea milanese che merita di essere esportata altrove
Sarà Giacomo Poretti l’ospite d’eccezione nella giornata di apertura del ciclo di proiezioni "Film Family 2012", domani alle 20.45 al Centro culturale San Carlo al Corso di Milano. L’iniziativa, intitolata "Quando il cinema incontra le famiglie", promossa da diocesi di Milano, Acec e Itl cinema, si articola in 5 serate e s’inserisce nel cammino di preparazione all’Incontro mondiale delle famiglie che si terrà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno.
Il primo appuntamento prevede la proiezione di "American Life" di Sam Mendes; e al termine della proiezione sarà proprio Poretti ad animare il dibattito fra gli spettatori, insieme alla moglie Daniela, di professione psicologa. La proposta dei film in calendario dal 24 gennaio al 21 febbraio s’ispira alle indicazioni contenute nel sussidio realizzato in vista dell’evento.
"Realizzare un film diceva Alfred Hitchcock non è altro che raccontare una storia. E, ovviamente, la storia deve essere buona". Partendo da questo spunto, la "Fondazione Milano Famiglie 2012" che organizza l’Incontro ha scelto di suggerire all’interno del sussidio, tra le tante iniziative di preparazione all’evento, anche "Film Family", un percorso di cineforum per paralare di famiglia, lavoro e festa, gli stessi temi delle catechesi scritte a quattro mani dalla diocesi di Milano e dal Pontificio Consiglio per la famiglia.
La selezione dei film indicati nella pubblicazione, consigliati in particolare alle comunità che hanno a disposizione una sala parrocchiale per le proiezioni, è stata operata sulla base di diversi criteri, il primo dei quali è "che il film scelto spiegano gli organizzatori racconti in modo esemplare un aspetto specifico di una specifica catechesi e rimandi parallelamente ad altri punti del testo ufficiale dell’Incontro".
Da qui la proposta di 10 film, tutti dell’ultima stagione, più l’outsider "The Tree of Life" di Terrence Malick, 2011, cornice stilistica e morale del percorso. Per una migliore comprensione, le pellicole segnalate sono accompagnate da schede critiche di approfondimento, curate da "Cinema in prospettiva" sotto la supervisione di don Gianluca Bernardini della diocesi di Milano. Si tratta di una sorta di cassetta degli attrezzi in cui è possibile trovare strumenti di lavoro, di riflessione o di interpretazione per chi volesse abbracciare l’iniziativa realizzando nella sua comunità questo cineforum a tema. La vera novità delle schede cinematografiche proposte è il loro taglio pastorale, che spiega Arianna Prevedello, coordinatrice del progetto insieme a Patrizia Parodi e Mauro Curiotto intende "indagare ogni film con una particolare sensibilità ecclesiale ed educativa".
Anche le pellicole scelte per le 5 serate in programma al Centro culturale San Carlo al Corso sono state selezionate con oculatezza. Il citato film di Mendes che apre la rassegna racconta la storia di una giovane coppia in viaggio che s’interroga sulla famiglia, l’educazione e la comunità in cui crescere il primo figlio.
Il secondo film, in calendario martedì 31 gennaio è "Il ragazzo con la bicicletta" di Jean-Pierre e Luc Derdenne, storia di un dodicenne che va in cerca di affetto in sella alla sua bici. Abbandonato dal padre, nel suo andare incontra per caso una donna che si prende cura di lui e gli dà una speranza di futuro.
Terzo appuntamento martedì 7 febbraio, con "We Want Sex" di Nigel Cole, storia di 178 donne inglesi che, lottando per la parità salariale e sociale, dipingono un quadro delle sfide universali dell’esperienza femminile nel lavoro e in famiglia.
La quarta pellicola in calendario, martedì 14 febbraio, è "Angele e Tony" di Alix Delaporte, racconto di due solitudini che s’incontrano e, attraverso un tortuoso percorso alla scoperta di sé e dell’altro, fra sguardi e silenzi costruiscono insieme un amore che "salva".
La quinta e ultima proiezione a chiusura del ciclo, martedì 21 febbraio, è "In un mondo migliore" di Susanne Bier: Christian ed Elias, due giovani profondamente toccati dalla solitudine e segnati dalla fragilità, stringono un’amicizia talmente intensa da cambiare profondamente la loro esistenza. Ospite straordinario dell’ultima serata sarà Lucia Rizzi, meglio conosciuta come Tata Lucia e protagonista, insieme ad altre colleghe, della trasmissione televisiva di La7 "SOS Tata".
(24 gennaio 2012)