AVVENTO
Le iniziative in Germania e Austria
In Germania e Austria l’Avvento si annuncia con azioni legate alla solidarietà internazionale e locale, mentre le attività di collegamento con la Chiesa universale prendono forma attraverso proposte di collaborazione umanitaria.
Germania: apertura ecumenica dell’Avvento a Colonia. Una funzione ecumenica dei Vespri celebrata a Colonia la sera del 1° dicembre ha segnato l’inizio del nuovo anno liturgico. La funzione, svoltasi presso la basilica cattolica dei Santi Apostoli, è stata presieduta dal card. Joachim Meisner e dal presidente della Chiesa evangelica della Renania, Nikolaus Schneider. Il cardinale di Colonia ha ricordato ai fedeli che “il periodo dell’Avvento è legato anche all’assenso di Dio alla salvezza degli uomini. In tal senso, i dieci comandamenti sono richieste concrete di Dio agli uomini”. “L’arrivo di Dio ci dona la forza di non rispondere alla fiducia tradita con l’interruzione dei contatti, all’estraneità con la sfiducia, all’odio con l’odio e alla violenza con altra violenza”, ha affermato Schneider. La volontà di Dio e l’obiettivo del periodo dell’Avvento è “porre i nostri piedi sul sentiero della pace”, ha proseguito: “La venuta di Dio deve portare i fedeli in movimento affinché riusciamo ad avere il coraggio di compiere passi concreti verso la pace”. Ciò vale, ha affermato, “sia nel piccolo mondo privato che nel grande mondo della responsabilità e delle decisioni a livello politico”. I vespri ecumenici celebrati a Colonia segnano l’inizio di una serie di celebrazioni ecumeniche comuni, divenute ormai tradizione nel periodo prenatalizio e quaresimale nell’area di Colonia e di Düsseldorf.
Germania: “Adveniat” per l’America latina. Con una lettera ai fedeli diffusa il 7 dicembre, i vescovi tedeschi hanno rivolto un appello a sostenere la campagna natalizia di “Adveniat”, l’organizzazione della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) che supporta la Chiesa latino-americana nell’aiuto ai bisognosi. “In mezzo a voi” è il titolo dell’azione di “Adveniat” per il 2012 e prevede che la raccolta fondi venga destinata alle comunità ecclesiali di base che si adoperano nella vita delle parrocchie con letture bibliche, animazione delle celebrazioni, preghiere e impegno nel sociale. In Germania, la campagna di “Adveniat” è stata inaugurata a Hildesheim con una messa concelebrata tra gli altri dal vescovo della diocesi, mons. Norbert Trelle, dall’arcivescovo di Santa Cruz (Bolivia), mons. Serbio Alfredo Gualbert, e da mons. Franz-Josef Overbeck (Essen). Nell’omelia, mons. Trelle ha affermato che “la Chiesa non può distanziarsi dalla vita della gente. Ciò vale sia per l’America latina che per l’Europa. Nonostante le riforme strutturali e le parrocchie che divengono più grandi, anche i cristiani in Germania hanno il compito di adoperarsi per e con il nostro prossimo”. In tal senso, l’esempio delle comunità ecclesiali di base presenti in America latina sono per mons. Trelle “un dono della Chiesa latinoamericana alla Chiesa universale”. L’azione di “Adveniat” prevede un centinaio di manifestazioni organizzate nelle diocesi tedesche che culmineranno il 24 e il 25 dicembre con la raccolta delle questue in tutta la Germania per l’America latina e i Caraibi.
Austria: 24 pensieri per i giovani. “Per cosa ti infiammi?”: è la domanda che pone il calendario online dell’Avvento organizzato per i giovani dalla diocesi di Feldkirch. L’iniziativa, denominata “24 entusiasmanti pensieri sull’Avvento”, è un progetto che intende contribuire a far sì che “in qualche modo, la vita sia rischiarata dalla luce”, ha affermato Martin Fenkart, rappresentante della pastorale per le vocazioni della diocesi di Feldkirch, secondo quanto riportato il 7 dicembre dall’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress. Ogni giorno, nel sito viene pubblicata la risposta di un giovane alla domanda; i ragazzi menzionano temi quali la tolleranza, il coraggio civile e la fede, che vengono legati a passaggi biblici di riferimento. Il calendario online dell’Avvento è inserito in un progetto della pastorale per le vocazioni, presentato nel novembre scorso durante le lezioni di religione nel Land del Voralberg. In questo periodo, 40 persone che operano attivamente nella Chiesa del Voralberg hanno incontrato 4.500 scolari parlando loro di come vivere un’esistenza piena di significato e per fornire una sorta di coaching per la scelta delle professioni future.
Austria: “Stella di speranza”. “Stella di speranza”: è il titolo dell’azione di raccolta fondi organizzata dal Movimento maschile cattolico austriaco per il periodo dell’Avvento, destinata quest’anno a finanziare progetti scolastici nelle zone montane del Guatemala. Il 6 dicembre, in varie città dell’Austria, svariati volontari vestiti da san Nicola hanno fatto visita a diversi esponenti del mondo ecclesiastico, politico e universitario per raccogliere offerte per il progetto. Inoltre, gli organizzatori hanno venduto le tradizionali statuette di cioccolato che rappresentano il santo, prodotte con ingredienti provenienti dal commercio equo e solidale, nelle parrocchie e, a Salisburgo, presso il mercatino natalizio e il Duomo. L’iniziativa del Movimento sostiene i progetti mirati a rafforzare l’infrastruttura scolastica carente nei paesi del Guatemala, acquistare materiale didattico e finanziare borse di studio per studenti dotati, consentendo loro di proseguire gli studi. Oltre mille bambini appartenenti a 12 scuole hanno potuto usufruire dei fondi raccolti dal progetto.