INGHILTERRA
Lettere pastorali, convegni e video, parte l’Anno della fede
Una messa nella cattedrale londinese di Westminster celebrata dal vescovo ausiliario John Arnold, le lettere pastorali del Primate cattolico, Vincent Nichols, del vescovo responsabile del settore evangelizzazione, Kieran Conry, e tante iniziative in tutte le diocesi di Inghilterra e Galles. Materiali già preparati per sacerdoti e parrocchie, incontri dove si discute l’eredità del Concilio Vaticano II, momenti di adorazione e pellegrinaggi. Così la Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles si prepara a festeggiare l’Anno della fede.
Westminster. “Una grande avventura nel significato, nella felicità e nella vita eterna”, questo il viaggio della fede secondo la lettera pastorale con la quale mons. Vincent Nichols annuncia le iniziative della sua diocesi, Westminster, per l’Anno della fede. A Westminster si seguono le stagioni. La prima, tra ottobre e Natale, si concentra sulla fede in Dio e Gesù Cristo. La seconda, fino a Pasqua, ci porta a ripensare ai Sacramenti; nella terza, che arriva d’estate, si parlerà di moralità e generosità mentre, tra settembre e novembre, si chiuderà esaminando il posto della preghiera nella nostra vita. Sempre a Westminster, nelle parrocchie, i sacerdoti riceveranno un modello di omelia che può essere adattato e i fedeli degli opuscoli da portare a casa. Oltre a una preghiera speciale per l’Anno della fede, anche incontri per le coppie e materiale per le scuole. Le iniziative si concluderanno con una solenne professione di fede in ogni chiesa. Una rivista trimestrale, disponibile su internet all’indirizzo http://issuu.com/exploringfaith/docs/thefollower_yof1, elenca anche una serie di eventi, articoli e riflessioni.
Arundel e Brighton. Qui, dove abita il vescovo, mons. Kieran Conry, incaricato del settore evangelizzazione per tutto il Paese, il programma dura quattro anni, fino al 28 maggio 2015 quando si festeggeranno i 50 anni della diocesi. Ogni anno verrà approfondito un documento del Concilio Vaticano II per parlare di liturgia, scritture, di che cos’è la Chiesa e quale è il suo scopo. Mons. Conry, che è anche responsabile delle iniziative per l’ Anno della fede in Inghilterra e Galles, nella sua lettera pastorale ricorda che i documenti del Concilio Vaticano II sono disponibili su cd e si possono ascoltare in auto e a casa o in gruppi che si formano in parrocchia ed esiste anche un opuscolo per chi vuole promuovere discussioni.
Altre diocesi. Una lettera pastorale e una messa apriranno l’Anno della fede anche nella diocesi di Shrewsbury, est di Inghilterra, dove programmi di formazione sono stati organizzati in ogni parrocchia. A Leeds “the year of Faith” è una preghiera per incoraggiare i cattolici a partecipare attraverso i sacramenti, mentre a Nottingham un nuovo sito (www.nottinghamdooroffaith.com) mette a disposizione dei fedeli tutte le iniziative. A Plymouth il vescovo, mons. Christopher Budd, invita i suoi fedeli, nei prossimi 18 mesi, a leggere il catechismo, fare attenzione alle letture in chiesa e organizzare attività di gruppo, nelle scuole o all’interno della famiglia, che diventa così un luogo dove la fede viene coltivata e trasmessa. Giornate di studio sono previste a Brentwood. In questa diocesi londinese la Commissione per l’evangelizzazione e la formazione ha organizzato una serie di seminari ecumenici, che dureranno fino a novembre, ciascuno esplorando un aspetto diverso del Concilio Vaticano II. A Portsmouth il vescovo, mons. Christopher Foster, chiede ad ogni parrocchia di avere una apertura solenne, il pomeriggio del 14 ottobre, con adorazione, vespri e benedizione mentre Southwark presenta una serie di video settimanali per giovani che saranno disponibili per le scuole e le parrocchie durante l’anno. A Hexham e Newcastle, diocesi del nord, la serie di iniziative è lunghissima e comprende, oltre ad una lettera pastorale del vescovo, mons. Seamus, alcune conferenze sul Concilio Vaticano II e un convegno di presidi, vicepresidi e responsabili delle scuole cattoliche sull’Anno della fede e l’eredità di san Aidan. La diocesi di Birmingham ha organizzato una serie di incontri dedicati a catechismo e evangelizzazione mentre a Northampton gli incontri dal titolo “Una grande grazia, una bussola sicura” condotti da mons. Andrew Faley, già responsabile per l’ecumenismo per la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, in collaborazione con la comunità benedettina dell’abbazia di Turvey, esaminano i documenti del Concilio Vaticano II.