CHIESE IN BREVE

Portogallo, Ucraina, Repubblica Ceca

Portogallo: i media “porte della fede”
Rispondendo all’invito di Benedetto XVI, affinché la Chiesa si impegni in una nuova evangelizzazione, i vescovi responsabili delle Commissioni per la comunicazione delle Conferenze episcopali di Spagna e Portogallo si sono riuniti a Fatima dal 25 al 27 giugno per riflettere sul tema “Media: porte della fede”. Nel ricordare che i mezzi di comunicazione sociali costituiscono lo scenario culturale in cui agiscono gli uomini e le donne contemporanei, il documento conclusivo dell’Incontro rileva che “l’attività comunicativa risulta fortemente condizionata dalla situazione economica, ideologica e politica, la quale determina una limitazione del diritto del pubblico di avere corretta informazione, una supremazia dell’immagine sulla realtà oggettiva, e un’offerta di contenuti indotta dai gusti dei destinatari, spesso a scapito della verità e del bene comune”. La Chiesa deve utilizzare questi mezzi con semplicità, chiarezza, e atteggiamento dialogante: “La comunicazione è un elemento trasversale delle diverse strutture ecclesiali, e tutta l’azione pastorale deve essere più comunicativa” affermano i vescovi iberici. Tale considerazione della comunicazione ha una duplice finalità: “Da un lato, essa deve essere principalmente orientata all’evangelizzazione; dall’altro, la Chiesa deve impegnarsi nel saper proiettare la propria immagine istituzionale o pubblica, in modo che possa essere percepita in modo adeguato”. Il documento si conclude con “l’incoraggiamento rivolto agli operatori mediatici, affinché svolgano il loro compito al servizio della dignità della persona umana, e della costruzione di una società più giusta, libera e solidale”, e con l’invito a rinnovare e attualizzare gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, mediante “la lettura e la pratica del decreto conciliare Inter Mirifica sulle comunicazioni sociali e dei documenti che ne hanno successivamente sviluppato i contenuti”.

Ucraina: scuola e istituzioni religiose
Gli ideatori del progetto pubblico “Piattaforma per l’educazione” hanno unito le forze in nome dei diritti e delle libertà durante il processo di riforma dell’educazione in Ucraina per garantire che sia in linea con le strategie di educazione a livello europeo. Sono queste le conclusioni di un Memorandum firmato la settimana scorsa dai leader di diversi enti tra cui la Fondazione educativa Andrey Sheptytsky, l’Istituto per la leadership, l’innovazione e lo sviluppo, l’Istituto per la libertà religiosa, il Centro per il monitoraggio dell’educazione, e l’Istituto per la democrazia cristiana. Tra gli obiettivi principali del progetto vi è quello di analizzare la situazione reale e i trend di sviluppo dell’educazione secondaria e di prestare particolare attenzione al progresso delle scuole private, comprese quelle gestite da istituzioni religiose. I firmatari vogliono “difendere gli interessi dei genitori, degli studenti, delle Chiese, delle organizzazioni religiose e delle scuole secondarie private nell’iter di preparazione della nuova legislazione in materia di educazione e nel corso dell’implementazione della riforma nel Paese”. I promotori dell’iniziativa si augurano che il progetto possa contribuire a sensibilizzare la società civile su problemi riguardanti la politica statale nel processo educativo. La Piattaforma per l’educazione intende inoltre analizzare l’attuale situazione di una rete di scuole secondarie fondate da organizzazioni religiose e utilizzare componenti religiose nel processo educativo in scuole municipali e statali.

Repubblica Ceca: XXIII conferenza carismatica cattolica
Circa cinque mila partecipanti sono attesi alla XXIII Conferenza carismatica cattolica che si terrà dall’11 al 15 luglio a Brno, in Repubblica Ceca. Il tema principale dell’incontro, organizzato con l’appoggio del vescovo di Brno, mons. Vojtech Cikrle, è ispirato al Vangelo di Luca: “Abbiamo motivo per rallegrarci e celebrare”. Il programma prevede diverse conferenze su passaggi della Bibbia, adorazioni eucaristiche, meeting informali, preghiere comunitarie e celebrazioni eucaristiche, concerti e rappresentazioni teatrali. Particolare attenzione verrà data ai visitatori ipovedenti e disabili. Mons. Cikrle presiederà la messa di apertura. Ospite principale dell’evento sarà il sacerdote francese Daniel Ange, missionario, autore di libri per i giovani e fondatore della scuola di evangelizzazione “Jeunesse-Lumière”. L’anno scorso la visita del predicatore della casa pontificia, padre Raniero Cantalamessa, ha attratto numerosi visitatori e i membri del comitato organizzatore del Rinnovamento carismatico cattolico sperano che anche quest’anno il programma possa ottenere lo stesso successo. Info: http://konference.cho.cz.