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Repubblica Ceca, Ucraina, Slovacchia

Repubblica Ceca: pellegrinaggio nazionale dei sacerdoti
È prevista la partecipazione di circa 600 tra sacerdoti e vescovi al Pellegrinaggio nazionale dei sacerdoti, che mira al rinnovamento della fede e della santificazione di vescovi, sacerdoti e diaconi, in programma dal 15 al 17 aprile a Velehrad. La manifestazione, organizzata nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno giubilare dei santi Cirillo e Metodio, sarà incentrata sul tema delle vocazioni sacerdotali. Oltre alla messa, presieduta da monsignor Jan Graubner, arcivescovo di Olomouc, il programma include lezioni riguardanti l’identità sacerdotale, questioni di etica cristiana, la pastorale universitaria e il dialogo con gli agnostici. Il 16 aprile, i partecipanti al pellegrinaggio commemoreranno il terzo anniversario della morte del più famoso teologo ceco vissuto all’estero, il cardinale TomᚠŠpidlík, esperto di spiritualità cristiana orientale e promotore della cultura ceca. P. Marko Rupnik, direttore del "Centro Aletti" di Roma, pronuncerà un discorso in questa occasione.

Ucraina: sessione Auccro a Kiev
Una sessione del Segretariato del Consiglio panucraino delle Chiese e delle Organizzazioni religiose (Auccro) si è svolta il 4 aprile a Kiev. Secondo l’Istituto per la Libertà religiosa, i partecipanti hanno convenuto che le Chiese e le organizzazioni religiose sono state tenute fuori dal processo legislativo associato agli emendamenti alla legge ucraina "sulla libertà di culto e delle organizzazioni religiose". I rappresentanti delle varie confessioni hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che, nonostante le indicazioni del presidente ucraino Viktor Yanukovich, il testo definitivo del disegno di legge, inteso a eliminare i difetti del disegno di legge 10221 firmato dal presidente, non è stato ancora comunicato ai membri dell’Auccro. I partecipanti lamentano la "mancanza di un dialogo sistematico e di una collaborazione all’insegna della trasparenza con la comunità religiosa nell’area legislativa da parte del governo". Pertanto, hanno deciso di rivolgersi ai più alti rappresentanti dello Stato, rendendo nota la posizione dell’Auccro.

Slovacchia: scuola estiva di lingue bibliche
Una possibilità di migliorare in modo eccezionale la conoscenza della Sacra Scrittura viene offerta ai partecipanti alla Scuola estiva di lingue bibliche 2013, organizzata dalla Facoltà di Teologia dell’Università cattolica di Ruzomberok, in Slovacchia. Due intensi corsi mensili di ebraico, greco biblico e siriaco si svolgeranno in agosto-settembre a Kosice. "La conoscenza delle lingue bibliche apre la porta a un serio studio e alla conoscenza della Bibbia, della storia e della cultura del Medio Oriente, contribuendo a intensificare il dialogo con le altre Chiese cristiane e con la comunità ebraica", spiega Robert Lapko, pro-rettore dell’Università cattolica, aggiungendo che il corso di ebraico sarà basato sui testi narrativi e poetici della Bibbia, e richiederà una conoscenza di base della lingua, mentre il corso di greco e siriaco è adatto anche per i principianti. Le lezioni saranno tenute da esperti di lingue bibliche della Slovacchia che si sono laureati presso università italiane, tedesche e americane.