CHIESE IN BREVE

Ucraina, Slovacchia, Rep.Ceca, Bielorussia

Ucraina: comitato “Riconciliazione tra le nazioni”
Rappresentanti di Chiese e artisti ucraini hanno istituito il Comitato pubblico “Riconciliazione tra le nazioni”, che in occasione del 70° anniversario della tragedia della Volinia invita ucraini e polacchi a “perdonare e rinunciare alla vendetta e alle accuse relative a quelle pagine della storia”. Una conferenza stampa su questo tema si è tenuta il 3 aprile a Kiev, con la partecipazione dell’ex presidente ucraino Leonid Kravchuk, del patriarca filarete della Chiesa ortodossa ucraina-Patriarcato di Kiev e dell’arcivescovo maggiore emerito della Chiesa greco-cattolica ucraina, il cardinale Lubomyr Husar. “Rappresentanti delle Chiese tradizionali, personaggi pubblici noti e artisti si sono uniti nel Comitato pubblico Riconciliazione tra le Nazioni, al fine di promuovere insieme un’intesa tra gli ucraini e gli altri sulle questioni legate all’interpretazione di pagine complesse della nostra storia comune”, hanno dichiarato il partecipanti. Il patriarca filarete ha annunciato che verranno organizzate cerimonie commemorative e di preghiera per le vittime e ha espresso l’auspicio che un comitato analogo venga istituito in Polonia, che emerga la possibilità di tenere una riunione congiunta e che si prendano decisioni per contribuire ad alleviare la tensione fra le due società relativa al conflitto della seconda guerra mondiale. Il cardinale Lubomyr Husar ha aggiunto che la Chiesa pregherà anche per i contemporanei, “per preparare le persone a comprendere la necessità del perdono. Invitiamo ucraini e polacchi a perdonare e chiedere perdono e a fare del loro meglio per evitare simili tragedie in futuro, in modo che le due nazioni possano riflettere e vivere in pace”.

Slovacchia: frutti della catena di preghiera quaresimale
Circa 1.840 persone di età compresa tra 6 e 83 anni si sono iscritte quest’anno alla quarta edizione di un’iniziativa di preghiera quaresimale on-line in Slovacchia, secondo le statistiche pubblicate la settimana scorsa dall’ufficio stampa della Conferenza episcopale. Il progetto, avviato da un gruppo di giovani della regione Zilina, è durato 40 giorni. Il sito dedicato, www.40dni.sk, offriva vari articoli, riflessioni sulla Sacra Scrittura, testimonianze, quiz e attività per tutti i giorni, nonché informazioni sulla vita dei santi. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di porre domande e partecipare a concorsi e attività quaresimali. “Ci auguriamo che il messaggio di questo sito internet abbia prodotto i suoi frutti per le necessità spirituali delle persone e che questa esperienza non si limiti a guidarli durante la Pasqua”, affermano gli organizzatori, promettendo che l’edizione del prossimo anno porterà nuovi impulsi per il rinnovamento della fede.

Repubblica Ceca: trilogia di riflessioni sacerdotali
I sacerdoti della diocesi di Hradec Králové, nella Repubblica Ceca, stanno partecipando a un progetto lanciato in occasione dell’Anno della Fede. Recentemente hanno concluso l’ultima parte della trilogia “Avvento, Quaresima, Pasqua”, che offre cinquanta meditazioni su testi del Vangelo scritti da cinquanta sacerdoti della diocesi. Il vescovo di Hradec Králové, monsignor Jan Vokál, ha espresso la sua soddisfazione per il successo del progetto e per l’alto livello d’interesse da parte dei fedeli. “Voglio comunicarvi la mia sincera gioia per la testimonianza resa dai sacerdoti della nostra diocesi per l’Anno della Fede con questa terza brochure di meditazioni”, ha detto monsignor Vokál, aggiungendo che le meditazioni sono accompagnate da citazioni di documenti del Concilio Vaticano II.

Bielorussia: reliquie di Giovanni Paolo II a Minsk
I fedeli cattolici di Minsk hanno commemorato l’8° anniversario della morte del Beato Giovanni Paolo II venerando le sue reliquie, recentemente traslate alla Cattedrale dei SS. Simone e Elena e conservate presso un altare laterale. Le reliquie sono state presentate il 2 aprile ai rappresentanti ecclesiali in Bielorussia dal cardinale Stanislaw Dziwisz, e la celebrazione eucaristica per questa occasione è stata presieduta dall’arcivescovo metropolita di Minsk-Mogilev, monsignor Tadeusz Kondrusiewicz, insieme al visitatore apostolico per i greco-cattolici in Bielorussia, l’archimandrita Sergey Gaek. “Anno 1978. Una feroce persecuzione dei fedeli si sta espandendo in Bielorussia e in tutta l’Unione Sovietica. Si dice che, con la morte dell’ultimo sacerdote, la Chiesa cattolica smetterà di esistere. Ed ecco, un messaggio inaspettato giunge dalla lontana Roma: il cardinale Karol Wojtyla di Cracovia è diventato il nuovo Papa”, ricorda l’arcivescovo. Secondo monsignor Kondrusiewicz, è stato quel Santo Padre che “ha stabilito le strutture ufficiali della Chiesa cattolica in Bielorussia dopo tre generazioni di ateismo”. “Voleva visitare il nostro Paese, ma purtroppo non è mai accaduto. Tuttavia, nessuno può impedirgli di essere qui con noi oggi”, ha aggiunto il gerarca, esprimendo l’auspicio che le reliquie del grande Papa preservino la memoria del suo insegnamento e l’esempio del servizio da lui reso alla Chiesa cattolica nel cuore della gente.