PAESI NORDICI
L’assemblea dei vescovi di Svezia, Norvegia Finlandia, Danimarca e Islanda
I vescovi delle Conferenze episcopali dei Paesi nordici (Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca e Islanda) hanno concluso il 20 marzo la loro assemblea plenaria di primavera. Sono stati ospitati dai monaci cistercensi nel loro convento a Heiligenkreuz, non lontano da Vienna.
Il grazie dei vescovi. Si legge nel comunicato stampa diffuso al termine dei lavori (15-20 marzo), che i vescovi hanno inviato una lettera a Papa Francesco “per congratularsi in occasione dell’elezione e dell’inaugurazione del suo pontificato”. Essi assicurano “che i fedeli nei loro Paesi lo sosterranno con la loro preghiera. Allo stesso modo, esprimono il loro ringraziamento a Papa Benedetto per la sua guida della Chiesa e per aver portato questo pesante fardello durante questi otto anni”.
La Chiesa e i mezzi d’informazione. Nell’assemblea plenaria dello scorso settembre, a Tromsø, in Norvegia, era emerso come nodo problematico quello del rapporto tra i media e la Chiesa. In particolare, la preoccupazione dei vescovi è di riuscire a raccontare nei mezzi di comunicazione “come la Chiesa pensa e lavora”. I vescovi hanno espresso le loro critiche per come i mezzi di comunicazione, ad esempio, hanno recentemente riferito sulle questioni degli abusi sessuali, senza riferire dell’impegno “per risolvere i casi di abusi in passato ed evitare che si ripetano mai più”. I vescovi chiedono “se questo è dovuto alla mancanza di comunicazione da parte dei vescovi stessi o se si tratti di una mancanza di attenzione e di rispetto da parte dei media”. Giornalisti esperti saranno interpellati per aiutare a comprendere meglio la questione.
La formazione dei nuovi sacerdoti. I vescovi hanno approvato i nuovi statuti per i seminari dei Paesi nordici, dive si registra “un notevole aumento del numero di giovani candidati al sacerdozio. Al momento attuale sono circa 60 in fase di formazione sacerdotale nei seminari e nelle case di formazione per servire nei nostri Paesi”. I rettori dei seminari “continueranno a lavorare insieme ai candidati per mantenere un elevato livello accademico e di maturità personale”. Tra coloro che frequentano gli studi teologici “vi sono anche fedeli convertiti dalla Chiesa luterana che si sforzano di approfondire e completare la loro formazione teologica”.
I cattolici delle Chiese Orientali. Molti cattolici delle Chiese Orientali ora vivono nei Paesi nordici, soprattutto in Svezia. I vescovi “hanno stretto contatto con loro, per cercare di rispondere alle loro necessità pastorali”. Occorre affrontare questioni giurisdizionali e di responsabilità pastorale, che andranno risolte in accordo con queste comunità e con la Santa Sede.
Germania: concorso giovanile per progetti di promozione
È iniziato il 26 marzo il concorso “Jungenwelten” promosso dalla pastorale tedesca maschile e per i giovani. Lo riferisce il sito della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), invitando i gruppi ecclesiastici a presentare progetti “innovativi nell’attività di promozione dei giovani”. Si tratta, specifica il comunicato, “di iniziative nelle parrocchie o nelle associazioni giovanili, nelle scuole e negli asili oppure in strutture di assistenza sociale ai giovani, in cui siano stati individuati modi creativi per coinvolgere attivamente gruppi di giovani o di uomini a partecipare alla vita della Chiesa locale”. L’obiettivo è “rendere visibile la molteplicità di progetti e idee e dare risalto all’impegno profuso, spesso attraverso il volontariato”. Il progetto è diretto dall’Ufficio per la pastorale giovanile della Dbk e dall’Ufficio per la pastorale maschile nelle diocesi, con il patrocinio dell’arcivescovo di Bamberga, monsignor Ludwig Schick, e del vescovo di Spira, monsignor Karl-Heinz Wiesemann, responsabili del settore. I gruppi o i singoli possono presentare i loro progetti entro il 31 luglio visitando il sito www.wettbewerb-jungenwelten.de. Le proposte saranno esaminate da una giuria di esperti e docenti universitari.