SLOVACCHIA" "

Senza nulla in cambio” “

In tutto il Paese sono in corso le “Giornate della filantropia”. Volontariato e altruismo

“La filantropia come stile di vita”: con questo motto, singoli individui e organizzazioni mobilitano le loro forze per promuovere tutti i tipi di servizi favore degli altri durante le “Giornate di filantropia”, che si svolgono fino al 18 dicembre in Slovacchia. L’obiettivo del progetto, un’iniziativa del “Forum dei donatori”, è di valorizzare l’impegno per i bisognosi, cominciando dalle donazioni finanziarie, passando per il volontariato, la cooperazione di organizzazioni non-profit con aziende e mass media, fino al mero senso della solidarietà con le persone più prossime, come ad esempio i parenti o i vicini di casa. “Mentre l’edizione dello scorso anno ha avuto una portata regionale, con la partecipazione di vari Paesi dell’Europa centrale, quest’anno abbiamo organizzato la prima Giornata europea dei donatori e delle fondazioni”, spiega al Sir Lucia Faltinová, vicepresidente del Consiglio governativo per i diritti umani in Slovacchia. Programma di responsabilità. Secondo il vincitore dell’anno scorso del Premio “Filantropo dell’anno 2012” e presidente della giuria nell’edizione di quest’anno, il sacerdote cattolico Anton Srholec, la filantropia rappresenta una “componente essenziale” di ogni società. “Si tratta di una comunità laica di persone che realizzano l’antico programma di amore e responsabilità, attraverso un linguaggio nuovo, nella società contemporanea. Non aspettarsi nulla in cambio, essere ispirati soltanto dalla gioia e dalla convinzione che non porteremo niente con noi dall’altra parte quando moriremo. Il bisogno fondamentale dell’uomo di equilibrare le differenze in ogni ambito della vita, soprattutto nella sfera sociale”, spiega padre Srholec, ricordando l’esempio dei grandi filantropi del passato. “Anche grazie a loro, oggi è possibile vivere nella dignità e nella libertà”. Il programma delle Giornate di filantropia comprende eventi quali: la Scuola di filantropia, che mira ad aiutare le organizzazioni non-profit a “trovare il giusto orientamento nel mondo dei donatori e dei finanziamenti multisource”; un workshop sul contrasto alla violenza domestica; seminari sulla responsabilità dei mass media in materia di volontariato e altruismo; la campagna intitolata “La Slovacchia ha bisogno di buoni padri”. “Quest’anno stiamo introducendo il Marchio di qualità, con l’obiettivo di aiutare le persone a discernere tra il numero crescente delle fondazioni e individuare quelle trasparenti e delle quali ci si può fidare”, dichiara Sona Lexmanová del Forum dei donatori, esprimendo la speranza che questa iniziativa “contribuisca allo sviluppo della cultura e della tradizione della società civile”. Chiedo e offro aiuto. Il “Filantropo dell’anno 2013”, scelto da una giuria indipendente, è Miroslav Bilík, fondatore dell’associazione “Ai bambini per la vita”. La sua attività filantropica è nata in seguito alla grave malattia del figlio, che da piccolo, diversi anni fa, era stato colpito da un cancro. Il piccolo ha combattuto la malattia con successo; poi il padre ha deciso di continuare il lavoro per aiutare altri bambini con destini simili e i loro genitori. “A volte ci vuole poco per salvare una vita umana: semplicemente la volontà di aiutare. Questo premio rappresenta una grande sfida per me, per continuare la mia missione”, afferma il vincitore. Per quanto riguarda l’attività filantropica, nel 2012 il contributo dei donatori è stato di 4,3 milioni di euro in totale – 87,7% donazioni finanziarie dirette, 5% donazioni non finanziarie, 7,5% come equivalente del lavoro dei volontari e dei servizi dei dipendenti delle grandi aziende forniti alle persone bisognose. Secondo il Forum dei donatori, il numero delle persone coinvolte in attività filantropiche è cresciuto significativam-ente dopo l’ultima edizione del progetto, sia in termini di imprese che di singoli individui. “Potrebbe apparire una sorpresa in questo momento di crisi, ma credo che siamo di fronte a un sentimento umano fondamentale di solidarietà con gli altri che emerge naturalmente, soprattutto nei periodi più difficili”, commenta Radovan Gumulák, segretario generale di Caritas Slovacchia. Lotta contro gli abusi. Una particolare attenzione nell’ambito delle Giornate della filantropia è stata riservata alle attività che richiedono la solidarietà di ognuno di fronte ai problemi concreti che emergono nella società, soprattutto in materia di prevenzione degli abusi sui minori. I volontari, coordinati dalla ong “Little Sun Center” (centro del piccolo sole) hanno distribuito in 37 città volantini e materiale informativo con dati statistici e istruzioni su come aiutare i bambini vittime di violenza. Il titolo della campagna, “Niente lividi”, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno dell’abuso, ricordando che – secondo i risultati di un recente sondaggio condotto dal ministero del Lavoro, degli affari sociali e della famiglia -, circa il 36% dei bambini in Slovacchia ha sperimentato qualche forma di violenza nella propria vita. Secondo Marianna Kovácová, direttrice del “Little Sun Center”, i diritti dei bambini sono molto spesso violati a causa di torture, abusi sessuali e negligenza. E aggiunge: “I bambini rimangono quasi sempre soli con il loro problema, ecco perché hanno bisogno di una maggiore attenzione da parte degli adulti per identificare il problema e adottare le misure necessarie per comunicare il sospetto alle autorità competenti”.