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Conferenze episcopali, Repubblica ceca, Polonia

Famiglia: vescovi europei al lavoro per il sinodoConferenze episcopali europee al lavoro per diffondere il più capillarmente possibile il questionario che la segreteria del Sinodo ha fatto giungere, lo scorso mese di ottobre, a tutti i vescovi del mondo, in preparazione dell’assemblea sinodale sulla famiglia che si svolgerà in Vaticano dal 5 al 19 ottobre 2014. La Conferenza episcopale svizzera invita i cattolici “a far giungere proposte, critiche e aspettative su questi temi”, coinvolgendo anche “i familiari e partner (poco importa di quale confessione o religione)”. In accordo con il presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri (Cvs), mons. Markus Büchel, vescovo di San Gallo, è stata approntata una consultazione online dall’Istituto di sociologia pastorale (Spi) di San Gallo. L’Istituto analizzerà le risposte e trasmetterà i risultati dell’analisi alla Conferenza episcopale. I vescovi del Belgio si affidano, invece, ai media cattolici per la diffusione dei questionario. Saranno, infatti, i siti internet Catho.be e Kerknet a pubblicare le domande (già on line dall’8 novembre) e i giornali “Dimanche” e “Kerk en Leven” il 27 novembre. Le risposte possono essere inviate al segretariato della Conferenza episcopale belga via mail: anche qui saranno analizzate e raggruppate con l’aiuto di esperti in teologia pastorale. I vescovi invitano a partecipare specificando, però, che “non si tratta di un sondaggio pubblico” quanto piuttosto di un materiale utile per ispirare i vescovi. Mentre la Conferenza episcopale inglese è stata forse la prima in assoluto a pubblicare il questionario sul sito www.catholic-ew.org.uk, i vescovi irlandesi hanno provveduto alla sua pubblicazione il 6 novembre invitando i cattolici irlandesi a far arrivare le risposte al questionario agli Uffici diocesani. Repubblica Ceca: edizione speciale della Bibbia110 illustrazioni di 11 artisti cechi e slovacchi vanno ad arricchire una speciale edizione della Bibbia pubblicata in occasione del giubileo dei Ss. Cirillo e Metodio in due versioni uscite simultaneamente nella Repubblica Ceca e in Slovacchia. Una presentazione pubblica si è svolta nei giorni scorsi a Praga, alla presenza del cardinale Dominik Duka, presidente della Conferenza episcopale ceca, che è stato uno dei promotori del progetto a sostegno del “dialogo tra il messaggio biblico e l’arte contemporanea”. “Non sono molte le nazioni, come la nostra, che vantano una gamma così ampia di traduzioni bibliche e grandi edizioni della Sacra scrittura. L’anniversario cirillo-metodiano può essere associato con il 400° anniversario della Bibbia di Kralice, la prima traduzione della Bibbia dall’ebraico originale e dal greco. È anche un’occasione di gioia che, nel 2010, la Bibbia ceca sia diventata un bestseller, tenendo conto che quattro diverse versioni sono apparse sul mercato editoriale. Tutto questo testimonia che il lavoro di Cirillo e Metodio è ancora valido e attuale”, scrive il card. Duka in un commento all’edizione speciale. Polonia: nuova tappa dialogo cattolici-ortodossi”Inaugurare la nuova tappa del dialogo tra polacchi e russi, tra cattolici e ortodossi, perché dal livello ufficiale e gerarchico esso si sposti verso le comunità ecclesiali e la società civile”: sono gli obiettivi della conferenza sul “Futuro del cristianesimo in Europa e ruolo dei popoli polacco e russo”, che si svolgerà dal 28 al 30 novembre a Varsavia. Vescovi polacchi cattolici e ortodossi, insieme ad alcuni intellettuali e personalità cattoliche, incontreranno una delegazione del Patriarcato di Mosca guidata dal metropolita Ilarion per discutere su come abbattere i muri eretti nel corso della storia e continuare il dialogo. Il presidente del gruppo per i contatti con la Chiesa ortodossa russa, monsignor Wojciech Polak, sottolinea che l’incontro è frutto del documento firmato nel 2012 dalle due Chiese. Il presule ricorda che “la storia è la memoria per il futuro” e auspica che la conferenza “sia un’occasione di scambi scientifici e culturali, nonché relativi alla promozione della famiglia e della vita per offrire all’Europa una testimonianza comune” e “spunti di riflessione per costruire insieme il domani”.