CHIESE IN BREVE

Germania, Francia, Inghilterra e Galles

Germania: da mons. Zollitsch (Dbk) invito al voto
Il presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), mons. Robert Zollitsch, rivolge un appello a partecipare alle elezioni per il Bundestag previste il 22 settembre prossimo. Nel corso del tradizionale St. Michael-Jahresempfang, ricevimento annuale organizzato dal Katholisches Büro a Berlino, l’ufficio di rappresentanza della Chiesa cattolica tedesca presso gli organi federali, Zollitsch il 2 settembre ha detto che “il compito della Chiesa è rammentare soprattutto ai fedeli la loro responsabilità di agire attivamente nei processi di formazione dei pareri politici e di fare uso dei propri diritti democratici. Il nostro appello è per tutti: andate a votare! Fate uso della vostra responsabilità!”. L’arcivescovo di Friburgo ha evidenziato come “in tempi di conflitti politici pubblici, anche la Chiesa è davanti alla scelta di rispondere a domande su quale ruolo intende svolgere per costruire la società”. Per il presidente della conferenza episcopale tedesca la Chiesa deve ricordare il suo compito principale, ossia “l’annuncio della fede in Gesù Cristo, la testimonianza vissuta dell’annuncio del Vangelo. Essere cristiani significa impegnarsi per la vita e per la convivenza in base alla fede in Dio”. Pertanto, per mons. Zollitsch “nonostante le differenze di obiettivi e di funzione della politica e della Chiesa, da questo punto di vista ritengo vi siano sfide comuni”. Zollitsch ha sottolineato quindi il ruolo pubblico delle famiglie: “si trascura di mettere al centro dell’attenzione le famiglie e le loro necessità e di dar loro il riconoscimento sociale e il sostegno che necessitano”. Ha infine ringraziato Papa Francesco per l’appello a digiunare e pregare per la Siria.

Francia: Schuman “un cristiano in politica”
Tre giorni per ricordare uno dei “padri fondatori” dell’Europa unita, un cristiano coerente, un cattolico impegnato a servizio del suo Paese e della pace tra i popoli. Dal 6 all’8 settembre a Metz (Francia) sono in calendario numerose iniziative dedicate a Robert Schuman (1886-1963), scomparso mezzo secolo fa: “Santità e politica” il titolo complessivo degli eventi, predisposti dall’Institut Saint-Benoît – Patron de l’Europe, che da anni sostiene la causa di beatificazione che riguarda il politico francese. Dopo le messe celebrate il 4 e 5 settembre nella cappella delle Soeurs Servantes du Coeur de Jesus a Scy-Chazelles, chiesetta che Schuman frequentava assiduamente essendo a due passi dalla sua casa, il 6 settembre è prevista una visita alla dimora dello statista e, in serata, una conferenza di padre Bernard Ardura, postulatore della causa di beatificazione (“Schuman, uomo politico al servizio del bene comune”). Il giorno 7 sarà dapprima celebrata l’eucarestia nella chiesa parrocchiale di Scy-Chazelles dal card. Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione; nel pomeriggio lo stesso Barbarin parteciperà a una tavola rotonda su “Robert Schuman, un cristiano in politica”, ospitata nel municipio di Metz. In serata è in agenda uno spettacolo teatrale sulla vita dell’autore della Dichiarazione del 9 maggio 1950, ritenuta la pietra miliare dell’integrazione comunitaria. Infine la mattina dell’8 settembre nella cattedrale di Metz sarà celebrata una messa dal card. Peter Erdö, arcivescovo di Budapest-Esztergom, presidente del Ccee (Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa). Nel pomeriggio Erdö terrà una relazione nella cattedrale della cittadina lorenese sul tema “L’Europa di Robert Schuman: una comunità di popoli uniti dalle loro radici cristiane”.

Inghilterra e Galles: più fedeli a Messa
Si avvicina la domenica dedicata all’evangelizzazione, la cosiddetta “Home mission Sunday” che si celebrerà nelle parrocchie inglesi il 15 settembre, e la Chiesa di Inghilterra e Galles ha motivo di festeggiare. Grazie alla visita di Benedetto XVI del settembre 2010 e al ministero di Papa Francesco sono aumentati i cattolici che sono tornati alla confessione e alla messa. Secondo i risultati di un’inchiesta, condotta in 22 cattedrali di Inghilterra e Galles, presentati nei giorni scorsi dal vescovo responsabile per l’evangelizzazione, mons. Kieran Conry, vi è stato un aumento del 65% nelle confessioni. Le risposte allo studio, che sono arrivate dal 91% delle cattedrali contattate, hanno evidenziato anche un nuovo interesse per la Chiesa cattolica e un aumento delle persone che la frequentano. In crescita i numeri della messa, sia durante la settimana che la domenica. Interessante in particolare il ritorno alla confessione, sia dei cattolici che si erano allontanati dalla Chiesa che dei giovani, molti dei quali “chiedono aiuto perché non si ricordano le preghiere da recitare”.