CHIESE IN BREVE
Comece: quali opportunità per i giovani?
“I giovani sono oggi di fronte a molteplici sfide: la crisi, la crescente disoccupazione, il rapido cambiamento delle condizioni di vita” e persino “l’invecchiamento della popolazione”: quali “possibili soluzioni politiche e pratiche” si possono immaginare e realizzare? “Accanto a politiche educative e giovanili solide, è fondamentale chiarire la necessità di politiche trasversali che rispondano ai bisogni e ai desideri delle nuove generazioni”. Attorno a questi temi ruoterà la conferenza promossa dalla Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) che si terrà a Bruxelles il 4 settembre. Una giornata di analisi, riflessioni, discussioni divisa in vari momenti: al saluto degli eurodeputati Patrizia Toia e Thomas Mann, che ospitano l’evento nella sede dell’Europarlamento, seguirà una prima relazione di mons. Juan José Omella, vescovo di Calahorra e La Calzada-Logroño, sul tema “La situazione dei giovani nel mercato del lavoro e le implicazioni sociali: la prospettiva della Spagna”. Quindi una tavola rotonda con esperti di diversi Paesi. Una seconda relazione è affidata a Marijana Schechtner (Giovani cattolici in Austria), su “Ri-pensare l’educazione: quale approccio?”, cui seguirà un’ulteriore tavola rotonda. Le conclusioni dell’incontro saranno tratte da mons. Patrick Daly, segretario generale della Comece. La conferenza è organizzata in collaborazione con Konrad Adenauer Stiftung, Rete Juventutis e Don Bosco International. Informazioni e iscrizioni al sito www.comece.eu. Germania, assise di Renovabis. Solidarietà a Est
È stato inaugurato il 28 agosto, per terminare il giorno 30, a Freising (Frisinga), il 17° congresso internazionale di Renovabis, fondazione nata nel 1993 in Germania nell’ambito della Conferenza episcopale tedesca e con l’appoggio del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk), il cui compito principale è “la solidarietà cattolica tedesca con i popoli dell’Europa centrale e orientale”. Renovabis agisce sostenendo i Paesi ex comunisti dell’Europa nel rinnovamento pastorale e sociale. Il convegno analizza la svolta avvenuta in Europa orientale in vista dell’anniversario per il quarto di secolo della caduta del Muro di Berlino (1989). I termini “solidarietà” e “libertà”, ai quali si richiama Renovabis, sono oggetto di confronto anche in relazione alla responsabilità dei cristiani nella ricerca di soluzioni per il futuro. Fra gli interventi quelli dell’arcivescovo di Monaco e Frisinga, card. Reinhard Marx, e del segretario generale della Zdk, Stefan Vesper. Dal 1993 Renovabis ha aiutato persone in 29 Paesi con la realizzazione di più di 19mila progetti con un volume complessivo di investimenti pari a 560 milioni di euro. I fondi di “auto-aiuto” sono generalmente indirizzati alle chiese locali, per opere caritative e sociali, nonché per progetti educativi, culturali e massmediali. Europa-Usa, Madonna nera e difesa della vita
Dopo aver percorso quasi 70mila chilometri e aver visitato 24 Paesi europei, la copia dell’icona della Madonna nera di Czestochowa domenica 24 agosto ha iniziato il suo viaggio negli Stati Uniti d’America. I promotori dell’iniziativa, appartenenti alla Human Life International, hanno accolto l’effigie sull’isola di San Clemente nello stato di Maryland. Il pellegrinaggio dell’immagine della Madonna “Dall’oceano all’oceano in difesa della vita” era iniziato il 28 gennaio 2012, quando la copia dell’icona venerata nel santuario di Jasna Gora aveva ricevuto la benedizione solenne. Successivamente l’immagine era partita da Vladivostok, nell’estremo oriente russo, diretta verso l’occidente. Ad aprile 2013 è giunta in Portogallo. Lo scorso luglio l’effigie è stata riportata in Polonia da dove è ripartita per il “nuovo mondo”. L’immagine della Madonna nera fino a novembre del 2014 attraverserà Stati Uniti e Canada, e di seguito il Messico e l’America latina. I promotori dell’iniziativa in ricordo dell’antica tradizione cristiana di portare un’icona in preghiera lungo la linea del fronte, oggi desiderano portare l’effigie della Madonna “sul fronte della battaglia per la vita”. “La vita umana dalla nascita fino alla morte naturale è un dono di Dio e non proprietà o cosa da manipolare, decidendo la sua apparizione e la sua fine”, ha ricordato, salutando l’iniziativa, l’arcivescovo di Czestochowa monsignor Waclaw Depo.