CHIESE IN BREVE" "

Inghilterra-Galles, Portogallo, Comece

Dalla Chiesa cattolica inglese appello per la Siria
Un appello per la pace e per sostenere il lavoro delle organizzazioni caritative in Siria giunge dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. In un comunicato – a firma del presidente dell’episcopato, l’arcivescovo di Westminster, Vincent Gerard Nichols, e del presidente della commissione episcopale per gli affari internazionali, il vescovo di Clifton, Declan Ronan Lang – si rinnova l’invito alla comunità dei fedeli a pregare per la popolazione siriana che sta subendo “un conflitto sempre più aspro che non accenna a terminare”. Si tratta di una tragedia “che è una sfida per la comunità internazionale e per ognuno di noi”. Nel comunicato si ricorda che finora circa 100mila persone sono state uccise, mentre il numero dei rifugiati ha superato i 4 milioni. “La sofferenza dei siriani – si legge – cresce non solo a causa della violenza, ma anche delle difficoltà economiche che devono essere affrontare da un numero crescente di persone. Il caldo estivo non farà che aggravare le condizioni di vita nei campi profughi”. L’impegno più urgente, puntualizzano i vescovi, è per creare “le condizioni per un cessate il fuoco” e per il raggiungimento di “un accordo che rispetti la dignità e i diritti fondamentali di tutti i siriani”. Concludendo la nota, l’episcopato chiede di dare sostegno ai profughi e di contribuire all’opera delle organizzazioni caritative, tra le quali l’agenzia cattolica inglese per l’aiuto allo sviluppo dei Paesi d’oltremare. Una messa speciale per la popolazione siriana viene celebrata il 12 luglio nella cattedrale di Westminster.
Portogallo: giovani dell’Algarve inviati alla Gmg
Presiedendo la celebrazione eucaristica del 6 luglio scorso, il vescovo di Algarve ha evocato la benedizione divina per i 39 pellegrini che parteciperanno alla Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro. Nel corso della sua omelia, mons. Manuel Quintas ha spiegato ai giovani riuniti nella chiesa parrocchiale di Lagoa che “la benedizione dell’invio è un gesto di grande significato”. “Siamo qui per chiedere protezione, forza e assistenza da parte di Nostro Signore, non solo affinché queste giornate possano essere fruttuose per voi che andate, ma anche perché, mediante voi, esse possano rivelarsi altrettanto spiritualmente ricche per la nostra chiesa diocesana, e per i vostri colleghi che rimarranno a casa”. Il prelato ha infatti ricordato ai giovani in partenza che ciascun di loro è inviato “a titolo individuale”, ma che ognuno “è rappresentante” della sua parrocchia e dei gruppi nei quali si trova inserito, poiché anche coloro che non potranno partire accompagneranno gli eventi delle diverse giornate in preghiera comune. “Come diocesi di Algarve, siamo qui esattamente per darvi tutto il nostro appoggio, essendo certi che voi ci rappresenterete nel migliore dei modi”, ha aggiunto il vescovo. Evocando le precedenti Gmg di Madrid, mons. Quintas ha voluto sottolineare come “le testimonianze dei partecipanti si rivelino da sempre le più convincenti, rispetto a qualunque altro tipo di appello”. Il vescovo di Algarve ha infine consegnato a ciascun giovane una sciarpa e una croce di legno.
Sperimentazione farmaci: parere Comece
È stata discussa in questi mesi a Bruxelles, e approvata il 29 maggio scorso, la proposta del Comitato ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo (Envi) per il nuovo “Regolamento sulla sperimentazione clinica di prodotti medici per uso umano”, in sostituzione della tanto criticata direttiva del 2001. Il nuovo regolamento intende uniformare e semplificare le procedure di valutazione e autorizzazione delle sperimentazioni dei farmaci e incoraggiare la ricerca garantendo la tutela dei diritti dei pazienti. Il nuovo testo chiarisce anche i compiti dei comitati etici e i dettagli su come ottenere il consenso informato dai pazienti. Il gruppo di lavoro della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) sta seguendo e monitorando l’iter del Regolamento: durante i mesi della consultazione aveva inviato al Comitato Envi un proprio contributo (recensito da Sir Europa 38/2013). Ora però esiste una nuova versione del documento, approvata il 29 maggio, che sarà discussa dal Parlamento Ue a ottobre. In un commento sulla nuova bozza, il segretariato Comece ha scritto che “la proposta originaria del documento è stata nella sua globalità migliorata, ma che c’è ancora spazio per ulteriori cambiamenti”, soprattutto nelle parti del documento sulla protezione dei soggetti vulnerabili, o circa i farmaci d’emergenza e ancora sul punto delle scadenze per la deposizione del parere dei comitati etici nazionali sui farmaci sperimentati e la possibilità del silenzio assenso. La Comece continuerà quindi ad accompagnare l’iter del documento.