GIORNATE SOCIALI
Presentato programma e sito web dell’incontro sui temi dell’attualità continentale
Un grande appuntamento della Chiesa presente in Europa per riflettere sulle sfide presenti e future del continente anche alla luce dell’eredità storica cristiana, e per porre la stessa Europa in relazione con gli altri continenti, seguendo quella visione universalistica tipica della cattolicità. Con questa prospettiva ampia sono state pensate le Giornate sociali cattoliche europee, giunte alla seconda edizione, che si svolgeranno a Madrid dal 18 al 21 settembre prossimi.
Insegnamenti dalla dottrina ecclesiale. “L’incontro di Madrid vuole essere un’occasione per approfondire la comprensione del rapporto tra la fede cristiana, che condividiamo, e il futuro dell’Europa”, hanno affermato padre Patrick Daly e mons. Duarte da Cunha, rispettivamente segretario generale della Comece e del Ccee, presentando il 24 giugno il sito ufficiale delle Giornate sociali. “La fede cristiana e il futuro dell’Europa” sarà infatti il tema delle giornate, la cui prima edizione si svolse a Danzica, in Polonia, nell’ottobre 2009. L’incontro è promosso congiuntamente da Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea, sede a Bruxelles) e da Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, quartier generale a San Gallo, in Svizzera), insieme all’arcidiocesi di Madrid e in collaborazione con la Conferenza episcopale spagnola. Sono attesi, secondo i promotori, 150 delegati delle Conferenze episcopali e organismi ecclesiali di tutto il continente che “si riuniranno per riflettere sulla missione della Chiesa nella società contemporanea” e “collegare il dibattito sull’Europa con la dottrina sociale della Chiesa”. L’appuntamento nella capitale spagnola – che vedrà inoltre la presenza di esponenti del laicato cattolico dei diversi Paesi europei, delle ong cattoliche, di associazioni attive nei più svariati settori della vita pubblica, dei media di diversa ispirazione – sarà articolato attraverso lavori in sessioni plenarie, nelle quali interverranno vari relatori, e in gruppi di lavoro.
Per una società “giusta e sana”. Mons. Da Cunha e padre Daly hanno affermato ancora: “Ci auguriamo che i risultati del nostro studio e della nostra riflessione ci aiutino come cristiani ad avere una maggiore consapevolezza dei valori sui quali si costruisce una società giusta e sana, e a impegnarci nell’elaborare una visione cristiana di un mondo migliore, basato sulle idee e le esperienze nate durante i tre giorni di preghiera, di lavoro, di dibattito e di riflessione”. “Saranno riferimenti importanti – hanno aggiunto i segretari di Comece e Ccee – affinché possiamo costruire un’Europa che rifletta la dottrina sociale della Chiesa e si apra ai valori del regno di Dio nel mosaico multicolore che è l’Europa contemporanea”. Il sito, www.catholicdays.eu, è disponibile in inglese e spagnolo: contiene informazioni sul programma dell’iniziativa, i relatori e gli organizzatori, oltre a una documentazione sui temi affrontati nel corso dell’incontro e a diversi documenti sui temi sociali “frutto d’incontri o dichiarazioni dei due organismi e che testimoniano quanto la Chiesa in Europa è impegnata nella società europea”.
Le tematiche al centro dell’attenzione. Le Giornate madrilene saranno aperte il 18 settembre con una messa presieduta dal card. Peter Erdö, presidente del Ccee. Quindi una sessione inaugurale con interventi del card. Antonio Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, dello stesso Erdö, del card. Reinhard Marx, presidente Comece, e di José Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione Ue. Al rettore dell’Università San Damaso di Madrid è quindi affidata una riflessione sul contributo della fede cristiana alla definizione del concetto di persona, che ha a che fare con la vita politica, giuridica, economica e sociale dell’Europa. Fra i temi che saranno sviluppati nei giorni seguenti, figurano: la crisi come “opportunità” per un cambiamento sul versante economico e sociale; le implicazioni culturali e teologiche della crisi stessa; la visione cristiana – derivante dalla dottrina della Chiesa – per ciò che attiene le attività economiche e il lavoro. Sessioni ulteriori saranno dedicate alle migrazioni, al futuro per le giovani generazioni, alla solidarietà tra le generazioni, al welfare. Non mancheranno confronti su: solidarietà e carità; valore e ruolo del volontariato; diritti fondamentali; matrimonio e famiglia; libertà di educazione; crisi demografica e politiche per la famiglia; la vita umana nell’era tecnologica. Le Giornate si chiuderanno il 21 settembre con una messa celebrata nella cattedrale di Madrid.