CHIESE EUROPEE
Germania: Settimana per la vita con le chiese cristiane
Da più di 20 anni la chiesa cattolica e quella protestante tedesche offrono, con la “Settimana per la vita”, un contributo per aumentare la consapevolezza del valore e della dignità dell’esistenza umana. Riflettendo sui tanti pericoli e attacchi che la vita umana subisce, viene proposta un’opportunità per comprendere come la vita possa essere protetta in tutte le sue fasi. La Settimana per la vita 2014 si terrà dal 3 al 10 maggio riflettendo “sull’uomo che, nonostante tutti gli sviluppi tecnologici e medici, ancora si mette nelle mani di Dio”. La Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e la Chiesa evangelica in Germania (Ekd) pongono quest’anno l’accento sulle azioni liturgiche e il culto. A livello nazionale tutte le comunità parrocchiali ed ecclesiali sono invitate a celebrare un servizio ecumenico sul tema “l’inizio e la fine della vita”; una proposta di servizio appropriato è disponibile al sito www.woche-per-il-leben.de. Per l’apertura della settimana, il 3 maggio a Erfurt, si terrà una tavola rotonda dal titolo “Posso morire – devo vivere”, un confronto sulla dignità nella morte e sull’assistenza ai malati terminali. Le manifestazioni inizieranno con una celebrazione ecumenica presieduta dal vescovo di Hildesheim, Norbert Trelle, vice presidente della Dbk, e dal vescovo Jochen Bohl, vice presidente del Consiglio Ekd.
Movimento operaio cattolico Austria: “Più welfare”
Il Movimento operaio cattolico austriaco (Kabö) presenterà il 1° maggio un documento in cui viene ribadita l’importanza di agire per la realizzazione di un “forte stato sociale”. Il Kabö vuole impostare un ampio dibattito sul futuro del lavoro e della vita dei cittadini. L’aumento della disoccupazione, l’aumento dei problemi dell’ambiente, ma anche la crescente pressione sui lavoratori derivante dalla globalizzazione e dai processi di razionalizzazione dei sistemi produttivi hanno reso, secondo il movimento, “ancor di più necessario un confronto”. Per il Movimento austriaco è “fondamentale agire con un maggior coordinamento tra occupazione e vita privata”, ma al contempo agendo su una proposta economica “più equa e sostenibile”. Tutte le forme di lavoro umano, privato e pubblico, debbono avere la stessa considerazione in vista del bene della comunità esaltando il ruolo paritario delle donne e degli uomini: se per giungere a una giustizia distributiva dovessero essere necessari tagli strutturali, analizza il Kabö, bisognerà agire rovesciando il concetto della socializzazione delle perdite con la privatizzazione dei profitti. La fonte dichiarata per le posizioni della Kabö sono i documenti della dottrina sociale cristiana.
Ungheria: aiuti ecumenici per sostenere l’Ucraina
L’Ente ecumenico di beneficienza dell’Ungheria ha lanciato un progetto di emergenza per infrastrutture medico-sanitarie nell’Ucraina occidentale, a Berehove e Ivano-Frankivsk. Il ministero degli Affari esteri ungherese ha assegnato al progetto un contributo finanziario di 5 milioni di fiorini (circa 16mila euro), con l’obiettivo di aiutare 3mila persone nella regione della Transcarpazia. In questo quadro, i medici di famiglia di 32 cittadine riceveranno una strumentazione di base che include tensiometri, respiratori, tester degli zuccheri presenti nel sangue, così come vari tipi di preparazioni mediche. Secondo János Gerevich, responsabile del Centro di consulenza e sviluppo avanzato della Carpazia, “alla clinica pediatrica locale verranno consegnati due monitor di diagnostica”. Gerevich ha spiegato al Sir che “il servizio di pronto soccorso a Berehove e dintorni risulta problematico a causa della carenza di ambulanze e delle cattive condizioni della viabilità”, ma i rappresentanti dell’ente ecumenico di beneficienza “sperano che il loro aiuto contribuirà a migliorare la situazione” della regione.
Bielorussia: preparazione Forum cattolico-ortodosso
Nei giorni scorsi in Bielorussia si è svolta una riunione preparatoria del comitato nazionale organizzativo del quarto Forum cattolico-ortodosso per discutere i dettagli del programma e del coordinamento dell’evento, in programma dal 2 al 6 giugno 2014 a Minsk. Oltre ai rappresentanti di entrambe le Chiese cristiane, hanno partecipato alla riunione i delegati delle autorità statali responsabili degli affari religiosi, rappresentanti comunali e responsabili di diverse istituzioni cristiane. Il Forum cattolico-ortodosso discuterà sulle sfide morali della contemporaneità, sul pluralismo religioso e culturale in Europa e su un approccio comune da parte dei cristiani nei confronti di questi temi cruciali, spiega mons. Tadeusz Kondrusiewicz, arcivescovo metropolita di Minsk-Mogilev, aggiungendo che il fatto che un evento di tale importanza a livello europeo si tenga a Minsk “costituisce un grande onore” per tutte le Chiese della Bielorussia e “una opportunità per una testimonianza comune delle Chiese cristiane” nell’affrontare “le sfide della nostra epoca”.