GERMANIA" "
Parla la neo presidente del movimento dei lavoratori cattolici tedeschi
Le discussioni relative ai piani per il lavoro e le richieste al nuovo governo tedesco hanno visto in primo piano nelle proposizioni la Kab (Katholische Arbeitnehmer-Bewegung), Movimento dei lavoratori cattolici tedeschi. La Kab svolge in Germania un ruolo molto presente sul territorio, con un legame stretto con le parrocchie e agisce sia in assistenza sia in difesa dei lavoratori, anche come un movimento di formazione e di cultura. Il beato Nikolaus Groß, martire della resistenza antinazista, fu leader del movimento minerario metallurgico legato alla Kab della regione industriale della Ruhr ed è preso d’esempio da tutti gli iscritti. Massimo Lavena, per Sir Europa, ha intervistato Regina-Dolores Stieler-Hinz, nuova presidente nazionale dell’associazione. Qual è oggi il ruolo della Kab in Germania e come si rapporta ai diversi livelli politico, sindacale e industriale?”Con circa 120mila aderenti, Kab rappresenta una federazione forte. Ma anche noi dobbiamo affrontare la sfida di essere un movimento che attragga le generazioni future per poter continuare a promuovere l’equità sociale su tutti i fronti. Ciò è quanto mai importante poiché in Germania, ma anche in Europa e in tutto il mondo, stiamo conoscendo una profonda frattura sociale, unitamente all’economizzazione e lo sfruttamento di tutti i settori esistenziali della persona e del creato. La politica stessa non riesce più a fissare, con le sole proprie forze, delle regole per un’equità sociale internazionale, in un mondo industriale e finanziario globalizzato. Perciò siamo noi come Kab, come cristiani, come Chiesa e come parte di un movimento mondiale per la giustizia sociale, a essere chiamati a realizzare responsabilmente una convivenza sociale nel senso dell’etica sociale cristiana. In questo senso, la recente lettera apostolica di Papa Francesco non solo ci dà ragione ma ci sostiene e ci motiva a proseguire su questo cammino”. Il mondo cattolico come può rinnovare la propria presenza nell’associazionismo dei lavoratori?”Si può fare riferimento già di per sé al documento di Papa Francesco. Rafforzati dalle sue esortazioni, dobbiamo rifarci maggiormente e con più consapevolezza alle basi del nostro movimento: la dottrina sociale cattolica, perché essa cela in sé le risposte alle domande urgenti dei nostri tempi. In Germania ci adoperiamo per portare avanti l’impegno sociale della Chiesa verso le nuove sfide e i mutamenti del mondo del lavoro. Le Chiese e le associazioni cattoliche hanno un compito speciale. Kab, in quanto esponente del movimento mondiale delle associazioni dei lavoratori cristiani, è parte del processo di rinnovamento e attinge a un grande tesoro di esperienze con i propri membri. Il modo in cui questa esperienza può affluire al lavoro del Kab anche a livello europeo è esemplificato dalla collaborazione con le Acli italiane”. Il problema dell’equità sociale e delle pari opportunità per l’istruzione sono sempre state un suo impegno: come pensa di agire alla luce anche della politica di parziale isolamento politico ed economico della Germania rispetto al resto d’Europa?”In Europa esiste un divario. Soprattutto per i giovani, per i quali in Spagna, Portogallo, Grecia e Italia domina un elevato tasso di disoccupazione. Il Kab in quanto movimento europeo punta a una formazione primaria qualificata e gratuita per tutti i giovani in Europa. L’economizzazione crescente dell’istruzione in Europa deve essere fermata. Allo stesso tempo deve essere ottenuta una migliore equipollenza reciproca dei titoli d’istruzione negli Stati europei. Nel far ciò, è importante che la Germania riconosca la sua ‘posizione particolare’ in una linea della solidarietà con tutta l’Europa. Il ruolo particolare della Germania non può causare uno status speciale che isola: piuttosto, esso deve aprire prospettive economiche agli altri Stati membri. La Germania ha una responsabilità speciale per l’Europa: questo ruolo non è sempre stato svolto completamente dal governo federale”. L’impegno per i lavoratori più umili, l’accoglienza dei lavoratori immigrati, la ricerca di lavoro per i profughi: quali possono essere i margini di azione attuali per la Kab?”Dal punto di vista pratico, molti circoli Kab locali si impegnano per i profughi. Da un punto di vista politico, il tema è di grande rilievo per il Kab in quanto associazione sociale cristiana. La Germania è una terra d’immigrazione e perciò è molto importante promuovere l’integrazione. ‘Cambiamenti, migrazioni, fuga ed estraneità non sono fenomeni passeggeri’, sottolineava già nel 1997 il documento comune delle Chiese (documento ecumenico della Chiesa cattolica ed evangelica su migranti e profughi, realizzato in collaborazione con il Kab nel 1997 – ndr.). In considerazione dei drammi dei profughi nel Mediterraneo, il Kab in Germania e in Europa si impegna per un aiuto umanitario ai profughi e per una politica dell’immigrazione umana. E in Germania è a favore di una doppia cittadinanza che favorisca la convivenza e che offra agli immigrati opportunità di partecipazione alla nostra società”.