SETTIMANA DELLA MOBILITÀ
Iniziative in 38 Paesi per riscoprire la qualità della vita in città. Lasciando le auto in garage almeno per qualche giorno
Recuperare gli spazi urbani e creare la città “ideale” in cui vivere. È il senso della Settimana europea della mobilità (16-22 settembre 2014), campagna europea incentrata sugli spostamenti urbani sostenibili, giunta quest’anno alla 13ma edizione avendo per tema “Le nostre strade, la nostra scelta”. Sfide di pendolarismo sostenibile, campagne di telelavoro, flashmob, “giornate senza auto”, concorsi di creatività, festival e molte altre attività sono in programma nelle 1.789 città aderenti, che si trovano in 38 Paesi europei ma pure in Giappone, Ecuador e Brasile.
Incoraggiare trasporti sostenibili. L’origine della Settimana risale al 1998 e all’iniziativa francese “In città senza l’automobile!”, per incoraggiare i centri urbani a chiudere le loro strade ai veicoli a motore per un giorno. In questo modo i cittadini possono vedere la propria città sotto un’altra luce, sono incoraggiati a utilizzare modalità di trasporto sostenibili e sono più consapevoli dell’impatto ambientale delle loro scelte in materia. Nel 2002 il successo dell’iniziativa francese ha portato alla nascita della Settimana europea della mobilità, con un interesse crescente negli anni, sia in Europa sia nel resto del mondo: la scorsa edizione è arrivata a coinvolgere 1.931 città, per un totale di 176 milioni di cittadini, e sono state messe in campo 8.623 misure permanenti, principalmente infrastrutture per gli spostamenti in bicicletta e a piedi e destinate ad alleviare il traffico, migliorare l’accessibilità ai trasporti e sensibilizzare i cittadini a comportarsi in sintonia con il tema dalla mobilità sostenibile.
Migliorare gli spazi urbani. “Da troppo tempo ormai le automobili private hanno determinato la pianificazione urbana. Ma al giorno d’oggi le nostre economie perdono 100 miliardi di euro l’anno a causa del traffico, per non parlare degli effetti sul tempo e sulla salute delle persone”, ha dichiarato Siim Kallas, vicepresidente della Commissione europea e commissario responsabile per i trasporti; certo “che vi sono moltissime buone idee su come migliorare gli spazi in cui viviamo”. “La Settimana della mobilità ha rilevato da parte sua Janez Potoènik, commissario per l’ambiente ci rammenta che, quando si tratta della mobilità personale, abbiamo davvero la possibilità di scegliere e le scelte giuste incidono visibilmente sulla nostra salute e la nostra qualità di vita. Occorre quindi agire per un’aria più pulita e spazi urbani concepiti per le persone”. La Commissione Ue sostiene la Settimana con un contributo di circa 300mila euro l’anno, in particolare per un coordinamento a livello europeo, e con un riconoscimento per “il lavoro di rilievo svolto dalle città e dagli enti locali in tutta Europa per soddisfare le esigenze di trasporto delle loro comunità in modo efficace e sostenibile”, premiando con 10mila euro e il riconoscimento internazionale la regione o l’ente locale vincitore.
Alcuni esempi sul territorio. Tra le manifestazioni in programma quest’anno è da segnalare il concorso “strade fiorite” in Austria: durante la settimana, i comuni intendono dare ai bambini la possibilità di riprendersi le strade, consentendo loro di dipingerle come preferiscono. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con le scuole e il miglior disegno sarà poi premiato. A Valencia (Spagna) l’obiettivo è invece ripristinare la circonvallazione interna come spazio pubblico pedonale, inizialmente per un giorno e poi in modo permanente, mentre ad Aarhus (Danimarca) segno della settimana sarà una roulotte chiamata “Rolling Mobility Lab”, che fa parte del progetto di mobilità intelligente. Nel momento in cui arriva la roulotte i cittadini hanno la possibilità di creare insieme nuove misure, come per esempio migliorare la sicurezza delle piste ciclabili in modo da trarne un beneficio diretto, perché sono rese sufficientemente attraenti per cambiare le loro abitudini di trasporto. Le autorità locali europee sono state invitate a firmare la “Carta della Settimana europea della mobilità” e a pubblicare i loro programmi sul sito www.mobilityweek.eu.