CHIESE IN BREVE
Italia: per la famiglia, in piazza con il Papa
Alla vigilia della terza Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi (Roma, 5-19 ottobre), dedicato a riflettere su “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione”, la Conferenza episcopale italiana “invita il popolo di Dio a prendere parte a un momento pubblico di preghiera e di riflessione, che culminerà nell’intervento del Santo Padre”. L’iniziativa, cui stanno aderendo numerose associazioni laicali, mentre si moltiplicano momenti di preghiera nelle diverse diocesi in contemporanea all’evento, “intende manifestare l’attenzione della Chiesa italiana attorno a una tematica tanto decisiva quale quella della famiglia, nucleo vitale della società e della stessa comunità ecclesiale”. Di qui “la volontà di accompagnare i lavori dell’Assemblea sinodale, invocando su di essa la luce dello Spirito Santo”. L’evento, al quale parteciperanno anche i Padri sinodali presenti a Roma, si svolgerà sabato 4 ottobre, dalle 18 alle 19.30, in piazza San Pietro; sarà ripreso dal Centro televisivo vaticano (http://www.vatican.va/news_services/television).
Paesi nordici: accoglienza profughi e vocazioni
“Chiediamo ai governi di sostenere con generosità le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie che lavorano in Medio Oriente: i Paesi nordici possono permetterselo”: l’appello arriva dalla Conferenza episcopale dei Paesi scandinavi, riunita a Turku (Finlandia) nei giorni scorsi (12-15 settembre). “Noi vescovi si legge in una nota finale – chiediamo anche ai governi e ai popoli dei nostri Paesi la generosità di permettere alle persone di restare dove possono trovare sicurezza e di accogliere rifugiati” e rivolgono un “accorato appello” ai propri governi (Norvegia, Svezia, Danimarca Islanda e Finlandia) affinché “sia revocata la decisione di rimpatriare i rifugiati iracheni e siriani in pericolo di vita e sia loro concesso l’asilo permanente”. Durante l’assemblea i rappresentanti delle Caritas scandinave hanno illustrato il quadro della situazione di crisi e i vescovi hanno incontrato l’arcivescovo caldeo di Teheran, Ramzi Guarmou, testimone delle sofferenze dei cristiani in Medio Oriente. È emersa in particolare “la necessità che ci sia uguaglianza per le donne nel combattere la povertà” e “l’importanza dell’istruzione per le ragazze”. I vescovi, si legge ancora nel comunicato conclusivo, “auspicano che le donne siano sempre più incoraggiate e sostenute nel raggiungere la propria indipendenza economica, secondo l’insegnamento della Dottrina sociale della Chiesa”. “Nel nostro Paese c’è un congruo numero di vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, mentre altre chiese locali e regionali soffrono profondamente a causa della mancanza di vocazioni”, scrivono ancora nel comunicato finale dell’assemblea i vescovi dei Paesi nordici, che annunciano anche la preparazione di una lettera pastorale in vista dell’anno per la vita consacrata che Papa Francesco ha indetto per il 2015. Durante le giornate di lavoro non è mancato il momento ecumenico, con una visita all’arcivescovo luterano di Turku, Kari Mäkinen, che ha evidenziato “le buone relazioni tra luterani e cattolici non solo in Finlandia, ma in tutti i Paesi scandinavi”.
Spagna: le attività della Conferenza dei religiosi
Riprendono a ottobre le attività della Confer (Conferenza spagnola dei religiosi). Aprirà il calendario delle iniziative l’Area di pastorale giovanile e vocazione con le Giornate che si celebrano ogni anno e che riuniscono a Madrid circa 700 persone. L’appuntamento è dal 10 al 12 ottobre e il tema scelto “L’inquietudine dell’amore: vivere e proporre la vita consacrata oggi”. Le Giornate si celebrano un mese prima dell’inizio dell’anno della vita consacrata voluto da Papa Francesco. Il 18 ottobre la sezione dell’Azione sociale dell’Area di giustizia e solidarietà in collaborazione con il Segretariato di pastorale delle migrazioni della Conferenza episcopale, Giustizia e pace, Caritas spagnola e la Fondazione croce bianca celebrerà una giornata di sensibilizzazione sulla tratta delle persone. L’Area di missione e cooperazione ha organizzato, il 25 e il 26 ottobre, le Giornate per i delegati e le delegate delle missioni che avranno come titolo “La gioia della missio ad gentes: la sua centralità nel Vangelo”. Nelle giornate si affronteranno i diversi scenari ai quali devono far fronte le missioni. È pensato per coloro che hanno la passione per la missione e la proposta è approfondire la missio ad gentes e alla vita con esperienze concrete di missione. Il 30 e il 31 ottobre cominceranno le Giornate per amministratori che organizza l’Ufficio tecnico-giuridico con l’Amministrazione di Confer. Queste prime giornate tratteranno i temi della legge di trasparenza e delle assicurazioni: l’inventario dei rischi, polizze tipo, negoziazione con le compagnie, contratti lavorativi, statuto del cooperante.