CHIESE IN BREVE
Ccee: a Varsavia confronto sulle vocazioni
I vescovi europei sono preoccupati per il calo di vocazioni in Europa per il contestuale calo di numero dei fedeli cristiani nel continente. Per questo emerge con sempre più lucida consapevolezza la necessità di un nuovo annuncio di Cristo rivolto soprattutto ai giovani. “Come si può parlare di vocazione a qualcuno che non conosce Cristo? Solo dopo aver annunciato Cristo, si può proporre di seguire un cammino”. Così don Michel Remery, vice-segretario generale del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee), ha presentato a Sir Europa il tema dell’incontro dei vescovi e responsabili per la pastorale vocazione delle Conferenze episcopali e delle Congregazioni religiose, cominciato il 3 luglio a Varsavia e che si chiuderà il 6 luglio. “L’educazione cristocentrica a servizio delle vocazioni oggi” è il titolo della riunione durante la quale si metteranno a confronto diversi cammini di educazione e formazione intrapresi in Paesi europei come la Polonia, la Francia, il Portogallo e l’Inghilterra. Si parlerà anche della “chiamata di Dio nel mondo di oggi” di fronte alle “sfide di una società secolarizzata”. “Ogni educazione in vista vocazionale – prosegue il rappresentante Ccee – deve essere centrata su Cristo stesso. Non ha senso parlare di vocazione senza fare riferimento a Cristo. Perché non siamo noi a chiamare, è Cristo che chiama”.
Germania: Caritas, casa per anziani a Mühldorf
Sta per essere completato il nuovo Ospedale Santo Spirito-Caritas di Mühldorf, in Baviera. La struttura nasce grazie a un progetto comune tra la Caritas diocesana di Monaco-Frisinga e la “Heilig-Geist-Hospital Foundation”, che è amministrata dal Comune di Mühldorf. L’ospedale nasce là dove esiste già una vecchia casa di cura ex-Caritas, e inizierà il suo servizio ad agosto. I primi ospiti saranno i 45 attuali degenti della struttura che chiuderà i battenti. Il sindaco Marianne Zollner, durante la presentazione alla stampa, ha definito la nuova casa di riposo “una pietra miliare nella vita di chi è anziano a Mühldorf”. Si tratta di una collaborazione unica tra due organizzazioni molto diverse, quali una amministrazione comunale e la Caritas: dalla gestione distinta di due strutture riabilitative è nata una moderna casa per anziani. La posizione è vicina al centro città e offre grandi vantaggi agli anziani che potrebbero essere resi partecipi della vita sociale e culturale di Mühldorf. Il nuovo Ospedale Santo Spirito-Caritas offre assistenza individuale per gli anziani e quindi una migliore qualità della vita in età avanzata. La casa avrà, a pieno regime, 112 posti, soprattutto in camere singole. Ma è stato studiato anche per l’assistenza alle coppie con una serie di camere matrimoniali. Lungo i quattro piani dell’ospedale è sviluppato il concetto di “casa di gruppo” con ampi saloni e le diverse sale da pranzo perché l’esperienza della solitudine viene combattuta attraverso la socializzazione. In collaborazione con l’Hospice Association Mühldorf la struttura offrirà sostegno ai malati terminali con una attenzione particolare alle cure palliative.
Spagna: corsi sulla comunicazione religiosa
La Commissione episcopale dei mezzi di comunicazione sociale (Cems) della Conferenza episcopale spagnola ha promosso, in collaborazione con la Confer (Conferenza spagnola dei religiosi), due corsi estivi all’Università Pontificia di Salamanca (Upsa), rivolti ai responsabili e ai collaboratori delle delegazioni diocesane o religiose, ai docenti, agli educatori e ai catechisti. Il primo corso – svoltosi dal 30 giugno al 2 luglio – aveva come tema “Media Training per la comunicazione religiosa”. Il secondo verteva su “Comunicazione corporativa in ambienti multimediali” e si è svolto dal 2 al 4 luglio. Ogni corso prevedeva lezioni di mattina e pomeriggio, tenute da dieci professori dell’Università Pontificia di Salamanca, che è anche la sede dei corsi. C’è anche un’altra iniziativa che vede la collaborazione della Cems con la Università Pontificia di Salamanca e la Fundación Amparo del Moral: un corso per conseguire il titolo di esperto in comunicazione sociale, rivolto soprattutto a sacerdoti, seminaristi e a qualsiasi persona che abbia interesse per la comunicazione religiosa. Info: http://www.upsa.es.
Repubblica Ceca: soluzioni per la disoccupazione
La Chiesa cattolica sta collaborando attivamente a una soluzione del problema della disoccupazione nelle regioni più povere della Repubblica Ceca, principalmente attraverso il sostegno all’impiego, la cooperazione nel settore delle imprese sociali e la sostenibilità dei posti di lavoro di nuova creazione. La diocesi di Litomerice ha risposto all’invito del Registro e dell’Agenzia per l’integrazione sociale con la creazione di decine di opportunità di lavoro, soprattutto nel settore della gestione dei beni ecclesiali. Secondo il vicario generale di Litomerice, Stanislav Pribyl, la diocesi vuole costruirsi l’immagine di un datore di lavoro stabile, operando in conformità con “i principi etici e i valori cristiani”. Egli ritiene che le attività che portano benefici ai bisognosi costituiscono “la priorità e la missione che sarà più facile realizzare, alla luce del processo di accordo di riconciliazione sulla proprietà dei beni immobili tra Stato e Chiesa e la preparazione di un disegno di legge sulle imprese sociali”. I nuovi posti di lavoro dovrebbero essere disponibili nel 2015.