POLONIA" "
Grande attesa alla periferia di Cracovia, in cui sorge il santuario della Divina misericordia e dove è vivo il messaggio di santa Kowalska
“L’Anno santo della divina misericordia è un grande dono per la Chiesa e per il mondo ed è un importante impegno, perché bisogna non solo accogliere quel messaggio iscrivendolo nel programma della propria vita cristiana, ma anche vivere il dono della misericordia nel proprio quotidiano”: è quanto afferma don Franciszek Slusarczyk, rettore del santuario della Divina misericordia di Lagiewniki, a Cracovia (Polonia). La notizia dell’Anno giubilare, deciso da Papa Francesco, è particolarmente sentita nel luogo in cui visse e operò santa Faustina Kowalska, per mezzo della quale il messaggio della “divina misericordia” si è diffuso in Europa e nel mondo.
“Condividere la fede”. L’arcivescovo di Cracovia, cardinale Stanislaw Dziwisz, invitando i giovani da tutto il mondo a partecipare alla Gmg 2016 ha sottolineato che la città “spera di condividere con i pellegrini quello che ha di più prezioso, e cioè la fede in Gesù Cristo e nella divina misericordia che proprio a Lagiewniki è apparsa a santa Faustina Kowalska e da Giovanni Paolo II è stata promossa in tutto il mondo come segno di speranza per l’umanità sofferente a causa di tanti conflitti”. “La Chiesa ha invitato i giovani da tutto il mondo a Cracovia affinché proprio a Lagiewniki riscoprano l’amore che non ha fine”, ha affermato invece il vescovo ausiliare di Cracovia, mons. Damian Muskus, presidente del Comitato organizzativo Gmg Cracovia 2016 parlando a numerosi volontari che già da tempo lavorano per il buon esito dello speciale incontro. “Il nostro compito principale sarà quello di creare per tutti i giovani che arriveranno uno spazio per il loro intimo incontro con Cristo”, ha rilevato il presule, che ha poi aggiunto: “Questa è la base sulla quale poi possiamo costruire la consapevolezza che l’amore misericordioso è qualcosa di più dell’attività caritativa”.
Sulle tracce di santa Faustina. Ogni anno il santuario della Divina misericordia a Lagiewniki, quartiere periferico di Cracovia, viene visitato da oltre 2 milioni di pellegrini provenienti da un centinaio di Paesi del mondo. La liturgia domenicale trasmessa in televisione dalla cappella del santuario, dove è collocata l’effigie di Gesù Misericordioso, e dove si trova la tomba di santa Faustina, è seguita da oltre un milione di fedeli, mentre la preghiera nell’ora della Misericordia trasmessa via radio raggiunge quotidianamente circa 250mila persone. “In più – come spiega la portavoce della Congregazione delle suore della Madonna della misericordia, madre Elzbieta Siepak – la costante accessibilità on-line delle immagini dalla cappella permette ai fedeli di tutto il mondo di collegarsi con il santuario e pregare a ogni ora del giorno e della notte”.
Preparativi in corso. Il Campus misericordiae a Brzegi, vicino a Cracovia, che nel 2016 ospiterà l’incontro dei giovani con Papa Francesco, avrà la superficie di 260 ettari. Gli organizzatori della manifestazione prevedono che alla veglia di sabato 30 luglio e alla successiva liturgia domenicale presieduta dal pontefice parteciperanno oltre 4 milioni di fedeli da tutto il mondo. “Uno spazio così vasto permetterà di predisporre agevolmente vari settori per i pellegrini, e di tracciare il percorso della papamobile in tutta sicurezza”, spiega mons. Muskus. Oggi Brzegi è ancora un tranquillo paesino di 558 anime e 240 case. Fanno parte della parrocchia di Grabie, che conta poco più di 1.600 fedeli, ma vanta una celebre effigie della Madonna sull’altare principale della caratteristica chiesa di legno. “La gente qui è buona e devota”, dice il parroco don Andrzej Pietrusa che afferma di “poter contare non solo sul sostegno finanziario ma anche sull’aiuto concreto dei parrocchiani quando si tratta di fare dei lavori”. Per il sacerdote, la Gmg 2016 costituirà “una possibilità di condividere la nostra fede, e di vedere che non siamo soli”.
La cittadina al lavoro… La gente di Brzegi è felice di accogliere il Santo Padre e tanti giovani. Alcune parrocchiane anticipano al Sir che fra poco, non appena la frutta sarà matura, inizieranno a preparare delle marmellate per gli ospiti che pernotteranno nelle loro case. “Brzegi è un piccolo villaggio a carattere sostanzialmente agricolo. Ci si semina ancora il grano, si possono trovare dei cavalli e delle mucche, i conigli e le galline”, racconta Malgorzata Krason che da 12 anni è sindaco del paese. “Nelle vicinanze non mancano cinghiali, volpi, cervi e caprioli nonché varie specie di uccelli selvatici”, aggiunge fiera del fatto che potrà “mostrare la nostra cultura e la nostra regione”, e “dare qualcosa di noi stessi agli ospiti”. “Ognuno degli abitanti ha una propria idea su come accogliere il Papa nel modo migliore, poi vedremo che cosa si potrà fare realmente”, conclude sorridendo il sindaco, impegnata intanto a coordinare la costruzione di un nuovo svincolo autostradale per Brzegi, e a garantire collegamenti ferroviari con la vicina Cracovia per il 2016.