CHIESE IN BREVE

Russia, Spagna, Austria, Paesi Bassi

Russia: San Pietroburgo, mensa Caritas da 11 anni
Ha compiuto in questi giorni 11 anni la mensa “Tatiana” gestita dalla Caritas di San Pietroburgo. Sono circa 110 le persone che ogni giorno si rivolgono alla Caritas per ricevere un pasto caldo completo. Si tratta di anziani, famiglie numerose, disabili e chiunque abbia bisogno di aiuto e sostegno. A offrire il denaro per acquistare il cibo è il fondo Doris Epple e Alessandro Kilgren. I locali invece sono messi a disposizione gratuitamente da una caffetteria della città che ogni giorno, dalle 11.00 alle 13.00, chiude le porte ai propri clienti per aprirle ai poveri. “Naturalmente, in senso commerciale, questa ‘impresa’ non porta benefici ai proprietari del bar Alexandra Stepanovna e Alexander F. Slizskie”, precisa la Caritas di San Pietroburgo, che ringrazia tutti coloro che in questi anni hanno collaborato all’iniziativa “Tatiana” e continuano a farlo.

Spagna: fedeli ancora generosi con la Chiesa
La percentuale delle dichiarazioni a favore della Chiesa è leggermente aumentato nella Dichiarazione dei redditi 2014, passando, nel territorio dove riscuote l’Agenzia delle entrate, con esclusione delle Tesorerie provinciali (Paesi Baschi e Navarra), dal 35,01% a 35,20%. A livello nazionale la percentuale aumenta invece solo dal 34,87% al 34,88%, in conseguenza di un cambio normativo nella Tesoreria provinciale di Guipúzcoa, dove il contribuente è stato obbligato a scegliere tra la Chiesa cattolica, altri fini sociali e una nuova casella per il Consiglio provinciale, senza possibilità di scelta multipla. Anche se si tratta di un incremento modesto, questo dato è positivo se si tiene conto che, come conseguenza della crisi, si è prodotta una riduzione significativa del reddito dichiarato in Spagna, con una contrazione tanto del numero delle dichiarazioni presentate quanto della somma totale di denaro raccolto. In questa situazione, è anche diminuito lievemente il numero totale delle dichiarazioni con scelta a favore della Chiesa (da 7.339.102 a 7.268.597), anche se in proporzione minore della diminuzione del numero delle dichiarazioni presentate. Come conseguenza è anche lievemente diminuito il denaro ricevuto: 247,6 milioni, 1,5 milioni di euro in meno rispetto all’anno precedente (249,1 milioni). In sette comunità è aumentato l’importo assegnato in euro: Madrid, Extremadura, Baleares, Murcia, Canarias, Castilla-La Mancha e La Rioja.

Austria: confronto su famiglia, mass media e Chiesa
Saranno otto ore di intenso confronto quelle che la Chiesa austriaca vivrà il prossimo 20 aprile, a Vienna, con la prima giornata nazionale di studio sul rapporto Famiglia-media-Chiesa. Organizzata dall’ufficio stampa della Conferenza episcopale austriaca, dall’agenzia cattolica kathpress.at, dall’associazione delle testate giornalistiche diocesane e dall’Associazione cattolica delle famiglie austriache, la giornata avrà come tema centrale “Famiglia tra diritto ecclesiastico e realtà mediale”. Partendo dal messaggio di Papa Francesco in vista della XLIX Giornata mondiale delle comunicazioni sociali “Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro nella gratuità dell’amore” e dall’appuntamento sinodale del prossimo ottobre, gli organizzatori intendono offrire un’occasione di riflessione e approfondimento agli operatori professionali e sociali che si confrontano a livello ecclesiale coi media e la famiglia. Per l’addetto stampa della Conferenza episcopale, Paul Wuthe, è necessario raggiungere “la consapevolezza della rilevanza della comunicazione mediatica dell’immagine della famiglia”. È importante chiedersi, per Wuthe, “che cosa determina l’immagine mediatica della famiglia e come può contribuire la Chiesa per far restare presente nei media l’ideale cristiano della famiglia?”.

Paesi Bassi: Amsterdam, passeggiata interreligiosa
“Passeggiare di religione in religione” è l’iniziativa che si svolgerà domenica 19 aprile, nel quartiere Baarsjes di Amsterdam. “Lo scopo di questa passeggiata è di avvicinare le persone e far loro conoscere le diverse religioni”, spiegano gli organizzatori. Il ritrovo è per le 13.30 alla Chiesa di sant’Agostino e poi passando per la sinagoga, due moschee e chiese di altre confessioni si camminerà fino alle ore 17. Il tema del “passaggio, del viaggio” e del suo significato nelle diverse tradizioni religiose sarà il filo conduttore del pomeriggio e sarà spiegato durante le diverse soste. La passeggiata avrà come punto di arrivo il centro incontri Tagerijn dove avverrà la presentazione delle diverse religioni, mentre il pomeriggio si concluderà con “musica e cena”. Chi si prenota deve scegliere se vuole un pasto ordinario, halal o kosher. Il sito della diocesi di Haarlem-Amsterdam invita “residenti, imam turchi e marocchini, i ministri, pastori e sacerdoti delle diverse confessioni, rabbini, rappresentanti degli indù e tutti coloro che sono coinvolti con il mondo delle religioni a partecipare a questa passeggiata”.