REPUBBLICA CECA

“Famiglia, risorsa per il Paese”

Marie Oujezdska dirige il Centro nazionale per la famiglia. L’11 aprile si terrà una conferenza sulle politiche del settore. Le urgenze pastorali

Una conferenza sulla politica familiare si svolgerà a Praga, presso la sede del Senato della Repubblica Ceca, il prossimo 11 aprile. L’evento è organizzato dal Centro nazionale per la famiglia, istituzione fondata dalla Conferenza episcopale ceca nel 1996 che esercita un servizio significativo a favore della famiglia nella società civile. Alla luce dell’attuale vivace dibattito sui problemi della famiglia nel Paese, e in vista del prossimo Sinodo, Danka Jaceckova di Sir Europa ha intervistato Marie Oujezdska, direttrice del Centro.

Potrebbe descrivere il contesto, le competenze e i progetti chiave del Centro nazionale per la famiglia?
“Il Centro individua la sua missione in attività a sostegno della famiglia, vista come un ambiente unico in cui nascono e si sviluppano i valori che sono indispensabili per la prosperità della nostra società. La filosofia del nostro lavoro si ispira alla concezione cristiana della dignità umana. Vogliamo contribuire a creare un’atmosfera pro-famiglia motivando donne e uomini a fondare una famiglia, ad approfondire relazioni coniugali stabili e di qualità, affinché siano incoraggiati ad allevare un numero ottimale di figli. Collaboriamo con organizzazioni pro-famiglia nel nostro Paese e all’estero, coordiniamo conferenze e sviluppiamo diversi programmi che riflettono le questioni di attualità”.

Dove vede le priorità e le sfide in materia di tutela della famiglia e dei suoi valori?
“La famiglia non dovrebbe essere vista come un problema sociale. Voglio dire che non dobbiamo parlarne soltanto come di un’istituzione che ha bisogno di sostegno. Soprattutto, dovrebbe essere valorizzata come una fonte di prosperità di ogni società. Il nostro ruolo consiste nel rafforzare i benefici del matrimonio e della genitorialità. Ritengo che sia estremamente importante che il valore della famiglia venga presentato in modo positivo e comprensibile”.

La famiglia è al centro degli sforzi della Chiesa cattolica in ogni Paese. Cosa ci può dire sulle attività concrete della Conferenza episcopale ceca in questo campo?
“C’è un centro speciale per la famiglia che opera presso il dipartimento pastorale di ogni diocesi. Il loro compito principale è di fornire una preparazione spirituale al matrimonio. Questi centri lavorano per offrire un servizio spirituale alle famiglie in tutte le fasi del loro sviluppo e della loro esistenza. Devo dire che queste attività vanno a beneficio non solo dei cattolici praticanti, ma anche di persone di altre confessioni o religioni che apprezzano la parte essenziale di questo servizio. Hanno l’opportunità di entrare in familiarità con la vita dei fedeli, di fare amicizie. Siamo testimoni diretti di questa esperienza, poiché siamo stati fondati dalla Conferenza episcopale ceca diversi anni fa. Se parliamo delle famiglie che hanno bisogno di un aiuto e di un sostegno concreto, la Chiesa cattolica offre il proprio servizio in questo campo attraverso gli uffici nazionali e regionali della Caritas”.

Lei parla dell’attenzione pastorale della Chiesa verso le famiglie. Mettiamoci adesso dall’altra parte: l’interesse delle famiglie verso il servizio pastorale…
“Il servizio pastorale concreto è fornito principalmente dalle parrocchie, quindi non posso fare una dichiarazione generale su questo. L’interesse delle famiglie per la dimensione spirituale della loro vita dipende anche dal grado di religiosità delle diverse regioni o nazioni. A questo proposito, la Repubblica Ceca è uno degli Stati meno religiosi d’Europa. All’interno del nostro Paese c’è una grande differenza tra le provincie ecclesiastiche della Boemia e della Moravia. In generale, possiamo dire che i genitori sono limitati dall’alto tasso di occupazione e dalle elevate esigenze del sistema educativo per quanto riguarda il tempo che i bambini devono dedicare allo studio a casa. La loro volontà di essere coinvolti nelle attività che ho citato dipende anche dalla loro precedente esperienza positiva”.

La prossima settimana, il Centro nazionale per la famiglia organizza una conferenza internazionale. Quali i temi più rilevanti?
“Nell’imminente quattordicesima edizione di questo evento ci concentreremo sul tema dei valori che dovrebbero essere sostenuti dalle politiche per la famiglia. Indubbiamente, la generosità sociale dello Stato dovrebbe essere apprezzata. D’altra parte, dovrebbe risultare più evidente quanto i valori portati alla società dalle famiglie vengano apprezzati dallo Stato”.