CHIESE IN BREVE

Russia, Spagna, Repubblica Ceca, Francia

Russia: raccolta fondi per l’incontro dei giovani cattolici
In tutte le parrocchie cattoliche del territorio russo si raccoglieranno fondi nelle celebrazioni della domenica delle Palme per l’incontro dei giovani cattolici che si svolgerà a Novosibirsk, dal 6 al 9 agosto prossimi. L’invito arriva da mons. Klemens Pikkel, vescovo della diocesi meridionale di Saratov, nonché presidente della commissione episcopale russa per la Pastorale giovanile. Per l’incontro di Novosibirsk “attendiamo partecipanti provenienti da tutto il Paese, da Kaliningrad a Vladivostok” e per la prima volta ci saranno anche 45 rappresentanti dei giovani cattolici del Kazakistan, annuncia il vescovo Pikkel. L’incontro “è di grande importanza nella formazione cristiana dei nostri giovani” oltra a essere una tappa verso l’appuntamento della Giornata mondiale della gioventù in Polonia nel 2016. Ci sarà spazio per “pregare insieme, confrontarsi intensamente su vari temi, pentirsi e adorare il Signore, vivere la gioia”. L’invito a “generose donazioni” nasce dal fatto che “il vitto e l’alloggio, soprattutto a Novosibirsk, costano molto” e dalla necessità che “almeno in parte, ma in futuro sempre di più, ci prendiamo cura del finanziamento dei nostri progetti”.

Spagna: i dati sull’insegnamento della religione a scuola
È stato presentato, nei giorni scorsi, il Rapporto annuale sull’insegnamento religioso cattolico nelle scuole, realizzato dalla Commissione episcopale per l’educazione e la catechesi della Conferenza episcopale. Secondo i dati resi noti, il 63,5% degli alunni scolarizzati frequenta l’ora di religione. Dei circa cinque milioni e mezzo di alunni iscritti, più di tre milioni e mezzo ricevono un’educazione cattolica. Tuttavia, i vescovi della Commissione hanno manifestato il loro rammarico per gli effetti del nuovo regolamento imposto dalla Legge organica per il miglioramento della qualità dell’educazione (Lomce) che poco più di un anno fa ha eliminato l’obbligatorietà dell’offerta del corso di religione nei centri di educazione superiore, i quali non sono tenuti a garantire questa opzione per gli alunni e i genitori che la richiedano. Attualmente, infatti, solo il 41,2% degli alunni delle scuole superiori frequenta il corso di religione. “In questa importante tappa della formazione – si legge nella nota – non è garantito in modo sufficiente e adeguato il diritto dei genitori affinché i figli ricevano la formazione religiosa e morale che desiderano. In questo modo, non si rispetta né il mandato costituzionale, né l’accordo tra lo Stato spagnolo e la Santa Sede del 3 gennaio 1979”. Il Rapporto della Commissione episcopale ricorda poi che l’insegnamento della religione a scuola fa parte del diritto dei genitori di educare i figli secondo le proprie convinzioni religiose.

Repubblica Ceca: novità alla Comunità San Giuseppe
La Comunità di San Giuseppe a Dolany, che si occupa del reinserimento nella società di persone con un passato complicato, sotto la guida della Caritas Repubblica Ceca, ha una nuova cappella. È stata ufficialmente inaugurata da mons. Jan Graubner, arcivescovo di Olomouc, il 18 marzo. “Ho portato una grande gioia dalla Comunità di San Giuseppe. Sono lieto che persone che hanno vissuto una brutta esperienza nella vita non siano lasciate sole, ma grazie alla Caritas abbiano potuto ritrovare la loro dignità umana, una comunità per condividere i loro sentimenti e le loro idee, e uno spazio per il loro sviluppo personale, incluso l’aspetto spirituale”, afferma mons. Graubner. La comunità, fondata nel 2013, si dedica ad aiutare uomini che hanno vissuto difficili situazioni di vita, fornendo loro alloggio e un sostegno aggiuntivo. “Non siamo una specie di casa d’accoglienza. Vogliamo creare un ambiente stabile e sicuro basato sui principi dei valori cristiani a beneficio di coloro che li hanno perduti per qualche motivo serio e vogliono recuperarli”, spiega Petr Prinz della Caritas Olomouc.

Francia: un film sull’accoglienza dei senzatetto a Marsiglia
È uscito il 25 marzo nelle sale francesi “300 uomini”, film-documentario sulla vita dei 300 senzatetto accolti ogni sera al Forbin, il centro di accoglienza e reinserimento sociale della Fondazione San Giovanni di Dio a Marsiglia. Realizzato da due giovani registi, Aline Dalbis e Emmanuel Gras, che negli inverni del 2011 e del 2012 hanno trascorso diversi mesi presso il centro, il film riesce a raccontare “con una giusta neutralità”, tra “pudore e voyerismo, denuncia e compassione” la confusione di questo rifugio d’urgenza dove ogni sera d’inverno dalla fine del XIX secolo i fratelli della congregazione religiosa accolgono questi uomini. “Senza commenti, domande e nemmeno giudizi né sull’aggressività di alcuni ospiti né sulla rigidità di certe regole interne, mostra il centro dall’apertura nel pomeriggio fino al giorno successivo, quando le persone devono uscire e tornano sulle strade”.