CHIESE IN BREVE
Caritas Internationalis: emergenze e azioni per il Sahel
Si è riunito a Madrid, nei giorni scorsi, il Gruppo di lavoro della Caritas Internationalis sul Sahel (Gtcis), per riflettere sull’azione sviluppata dalla Caritas per far fronte alle emergenze e alla sicurezza alimentare nella regione africana. Il Gtcis ha anche condiviso la sua preoccupazione per la situazione in Niger, esprimendo solidarietà alla Caritas Niger e a tutto il popolo. Tra gli obiettivi dell’incontro, scambiare informazioni sulle attività della campagna “Una sola famiglia umana. Cibo per tutti”, approfondire la riflessione sulla sicurezza alimentare e il diritto all’alimentazione nel Sahel e il piano di azioni per il 2015. Molti i problemi ricordati: il contesto socio-economico caratterizzato dalla povertà estrema, il ritardo della stagione delle piogge, la crisi alimentare esistente in alcuni Paesi, l’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, la fuga dalle campagne, il calo del potere di acquisto dei contadini, la malnutrizione, il terrorismo, l’aumento dell’estremismo. Per quanto riguarda le azioni comuni, queste saranno orientate verso lo sviluppo di un programma multinazionale che permetta di organizzare in Africa Occidentale, in occasione del decimo anniversario del Gtcis e in coordinamento con Giustizia e pace e la Conferenza episcopale regionale, una conferenza sulla sicurezza, la pace e lo sviluppo, con la partecipazione dei vescovi della regione. Il Gtcis si impegna a creare un fondo di emergenza per il Sahel, a visitare la Caritas della Mauritania, di Capo Verde e della Guinea Bissau.
Repubblica Ceca: i temi discussi alla plenaria dei vescovi
Una valutazione dei risultati della raccolta dell’anno scorso per sostenere i rifugiati in varie parti del mondo, le statistiche riguardanti la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche, la preparazione del Congresso eucaristico nazionale del 2015: questi sono stati i temi principali della recente sessione plenaria della Conferenza episcopale ceca tenutasi a Praga. I risultati di un sondaggio della Chiesa cattolica sulla partecipazione dei fedeli alle Messe e ai servizi liturgici dicono che il numero medio dei cattolici che partecipano regolarmente alle messe domenicali è di circa 420mila (su circa 10 milioni di abitanti), con un’età media di 47 anni. La Conferenza episcopale intende riflettere su questi numeri nei prossimi mesi. I partecipanti alla plenaria hanno espresso una valutazione positiva dei risultati della raccolta per i profughi che ha avuto luogo nell’autunno 2014 in tutte le parrocchie cattoliche, che ha fruttato quasi 12,5 milioni di corone. La maggior parte di questo denaro sarà utilizzato per sostenere i profughi dalla Siria e dall’Iraq, mentre più di 3 milioni di corone andranno a favore delle vittime del conflitto in Ucraina. I presuli hanno anche discusso un progetto per la creazione di servizi di cappellania aeroportuale e la pubblicazione di una nuova edizione del Messale in lingua ceca. La prossima sessione plenaria della Conferenza episcopale si terrà il 21-22 aprile.
Spagna: tre concorsi per far conoscere Teresa d’Avila
Le Università cattoliche di Ávila, Ceu San Pablo, Ceu Cardenal Herrera, Abat Oliba Ceu, di Valencia, Francisco di Vitoria e San Jorge di Zaragoza organizzano un concorso di fotografia, letteratura e cortometraggi sui temi teresiani, in occasione del congresso interuniversitario “Santa Teresa de Jesús, maestra di vita”, che si celebrerà ad Ávila, dal 1° al 3 agosto 2015. In totale, si assegneranno 4.500 euro tra i premiati dei tre concorsi. L’obiettivo dei concorsi è far conoscere il messaggio e la figura di santa Teresa a tutto il mondo. Si accetteranno tutte le opere che siano comprese in una delle aree tematiche del congresso: “Santa Teresa e la nuova evangelizzazione”, “Unità di vita: mondo interiore”; “Unità di vita: mondo esteriore”, “Validità e prospettiva di futuro in Santa Teresa”. Le opere premiate saranno esposte durante la celebrazione del congresso. Duemila centri universitari sono stati invitati a partecipare al congresso, che rientra nell’ambito delle attività per il quinto centenario della nascita di Teresa de Jesús. Info: www.congresosantateresa2015.es.
Slovacchia: il Presidente incontra i leader religiosi
“Ogni religione consiste in un certo insegnamento, messaggi, regole, ma nella loro missione più importante tutte le religioni s’incontrano: nella missione di costruire rapporti”. Con queste parole il Presidente della Repubblica Slovacca, Andrej Kiska, ha salutato i rappresentanti di diverse Chiese e associazioni religiose durante la loro riunione congiunta della settimana scorsa a Bratislava. Ha sottolineato che le Chiese esercitano un’influenza importante sulle persone e ha parlato del loro ruolo insostituibile nel condurre al rispetto della dignità di ogni individuo. Secondo Andrej Kiska, esse possono contribuire notevolmente al successo del referendum sulla protezione della famiglia che si terrà in Slovacchia il 7 febbraio 2015. Ha espresso l’auspicio che tutti i membri della società siano protagonisti di un dialogo rispettoso e sincero su questo argomento. Mons. Stanislav Zvolensky, presidente della Conferenza episcopale della Slovacchia, ha citato il problema della “scomparsa dei valori” in nome della libertà e della democrazia, e ha invitato tutti i cittadini slovacchi ad assumersi la responsabilità del futuro della società.