Il Collegio dei commissari ha approvato il 5 giugno il Piano d’azione “eEurope 2005: una società dell’informazione per tutti”. Il Piano, che costituisce la continuazione di “eEurope 2002”, attualmente in vigore, rappresenta il seguito dato dall’Esecutivo all’appello lanciato dal Consiglio europeo di Barcellona per la redazione di un programma che permetta ad ogni cittadino europeo di partecipare alla società mondiale dell’informazione sfruttandone positivamente le potenzialità. Il nuovo Piano, che sarà presentato al Consiglio europeo di Siviglia (21-22 giugno) per ottenere il consensus politico dei Capi di Stato e di Governo dei Quindici, ha l’obiettivo di creare un ambiente favorevole all’investimento privato e alla creazione di nuova occupazione, di stimolare la produttività e di migliorare la qualità dei servizi offerti dal settore pubblico, in particolare l’istruzione, la formazione e le cure sanitarie. “eEurope 2005” stabilisce la tabella di marcia per la Commissione e gli Stati membri per i prossimi quattro anni. Due le priorità: da un lato il miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi, delle applicazioni e dei contenuti; dall’altro, la disponibilità per il grande pubblico di un accesso “a larga banda” a prezzi concorrenziali. L’obiettivo finale è l’accesso per tutti ad una vasta gamma di servizi pubblici on line, per snellire ed accelerare la burocrazia, per la formazione elettronica, la “telesanità” e le attività di e-business.
G.A.G.