Vescovi scozzesi: non sono sètte” “

Il sostegno dei vescovi cattolici verso le scuole cattoliche è stato ribadito con fermezza durante l’incontro della Conferenza episcopale scozzese che si è concluso lo scorso 11 dicembre a Glasgow. Le parole dei vescovi giungono in risposta alle recenti critiche dei media nei confronti dell’educazione confessionale. “Siamo esterrefatti e contrariati”, hanno scritto i vescovi in un comunicato, da chi cerca di trovare un collegamento tra “esistenza delle scuole cattoliche e settarismo nella società”. “In quanto Chiesa – hanno dichiarato i vescovi scozzesi – aborriamo il bigottismo e il settarismo ovunque si trovino” e, hanno aggiunto, “continuiamo a lavorare senza sosta con gente di tutte le fedi per promuovere dialogo e tolleranza”. “I genitori cattolici hanno il diritto che i loro figli vengano educati secondo i loro principi. Quegli stessi genitori, con le loro tasse, hanno pagato il loro contributo alla società e ora chiedono un servizio educativo in linea con le loro convinzioni religiose. Negare questo significherebbe colpire i loro diritti umani fondamentali”. Attualmente in Scozia, ben il 90 % dei genitori cattolici utilizza scuole cattoliche e la maggioranza degli scozzesi crede che sia importante che queste siano disponibili per chi lo desidera”.