Henri Tincq, giornalista responsabile dal 1985 dell’informazione religiosa presso il quotidiano francese “Le Monde”, ha vinto il Premio Templeton 2001 come “miglior giornalista europeo di informazione religiosa dell’anno”. Lo annuncia la Conferenza delle Chiese europee (Kek), che gestisce il Premio Templeton, la cui Fondazione promotrice ha sede negli Stati Uniti. La cerimonia di consegna del Premio (circa 3.500 franchi svizzeri) avverrà il 19 settembre a Parigi nei locali della Federazione protestante di Francia (una delle 126 organizzazioni e chiese associate alla Kek). Scopo del Premio, spiega la Kek, è di “onorare i giornalisti della stampa secolare che scrivono sulla religione con competenza, imparzialità e spirito ecumenico”. I tre articoli presentati da Tincq per concorrere al Premio Templeton comprendevano un’analisi della situazione attuale del dialogo tra ortodossi e cattolici, scritta prima della visita del Papa in Grecia ed Ucraina; un’intervista con il filosofo e antropologo René Girard dopo l’11 settembre e un ritratto della teologa svizzera Lytta Basset.
Intanto sono già aperte le candidature per l’edizione 2002 del Premio: i servizi potranno essere inviati entro il 31 gennaio 2003. Gli autori devono sottoporre alla giuria tre articoli selezionati tra queste categorie: un argomento di attualità; un’analisi o una cronaca; il ritratto di una persona, istituzione o movimento. Gli articoli presentati in lingue diverse dall’inglese, dal francese e dal tedesco dovranno essere accompagnati da una traduzione in inglese. Per informazioni: cec@cec-kek.org.