Sondaggio sulla discriminazione” “

Secondo un altro sondaggio Eurobarometro sugli atteggiamenti in materia di discriminazione, solo un europeo su tre avrebbe le informazioni necessarie. Aumentare la conoscenza dei diritti è uno degli obiettivi fondamentali di una nuova campagna di 5 anni che coinvolgerà tutta l’Ue e combatterà le discriminazioni fondate sulla razza, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l’età e l’orientamento sessuale. La campagna è stata lanciata il 16 giugno scorso a Bruxelles dal commissario responsabile per l’occupazione e gli affari sociali, Anna Diamantopoulou.
Il sondaggio mostra che gli abitanti dell’Europa non sono sufficientemente coscienti dei loro diritti. La maggior parte degli europei ritiene inoltre che l’origine etnica, la religione, la disabilità, l’orientamento sessuale o l’età possano essere un ostacolo nel trovare lavoro, anche a parità di qualifiche. I più si sono detti contrari alla discriminazione; un quinto delle persone intervistate afferma di essere stato direttamente testimone di discriminazioni per motivi etnici, con percentuali che vanno dal 15% dell’Irlanda al 35% dei Paesi Bassi. La consapevolezza dei diritti varia da un paese all’altro, ma due terzi degli intervistati dicono che non conoscerebbero i propri diritti se fossero vittime di discriminazione. Un obiettivo fondamentale della campagna d’informazione è colmare questa lacuna e far conoscere diritti e doveri sanciti dalle nuove norme europee. Con lo slogan “Differenze sì. Discriminazione no”, la campagna si concentrerà, nel primo anno, sulla discriminazione sul luogo di lavoro, rivolgendosi in particolare ai sindacati e ai datori di lavoro. Si possono trovare ulteriori informazioni sulle nuove norme, sul sondaggio Eurobarometro e sulla campagna d’informazione all’indirizzo: http://www.stop-discrimination.info.