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Un oratore africano aprirà la XII assemblea ” “delle 126 Chiese della Cec/Kek dedicata all’Europa” “” “
Si apre mercoledì 25 giugno a Trondheim la XII assemblea della Conferenza delle Chiese d’Europa (Cec/Kek). È l’appuntamento che ogni 6 anni si danno le 126 chiese che compongono la Cec per riflettere sul lavoro della Conferenza, sul cammino ecumenico e sul contesto europeo. Per riflettere, discutere, celebrare attorno al tema “Gesù Cristo guarisce e riconcilia. La nostra testimonianza in Europa” arriveranno circa 700 persone, di cui 350 delegati ufficiali delle Chiese e 350 rappresentanti di organismi ecumenici, organizzazioni partners, “simpatizzanti”…
Giovedì mattina, 26 giugno, nella cattedrale, alla presenza del re Harald di Norvegia, ci sarà una solenne una celebrazione in cui il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli terrà la meditazione. Sarà poi l’ex-presidente della Repubblica di Zambia, il dr. Kenneth Kaunda a fare la relazione di base. “La scelta di un oratore africano, spiega Luca Negro, responsabile dell’ufficio stampa della Kek è stata voluta per evitare il ripiegamento sull’Europa e per avere una visione più globale del ruolo e delle responsabilità del nostro Continente”.
Nelle tre plenarie principali saranno sotto i riflettori la Charta Oecumenica, l’Europa e i giovani. Infatti “il contesto da cui è nato il tema dell’assemblea scrive Keith Clements, segretario generale della Kek è la Charta Oecumenica”, perché “abbraccia l’insieme delle preoccupazioni e dei campi di attività che mobilitano la Kek”. Sul futuro del processo della Charta discuteranno in assemblea i delegati. Si prevede che il tema Europa sarà molto dibattuto; ai giovani, presenti in questa assemblea più che in passato, sarà affidato il compito di presentare la loro visione per il futuro del cammino ecumenico e dell’Europa. Dice Luca Negro: “la centralità della presenza dei giovani è una cosa che abbiamo imparato dall’esperienza dell’incontro Cccee-Kek di Strasburgo. Dall’assemblea di Graz abbiamo imparato invece l’importanza che le assemblee ecumeniche siano un evento di popolo”. Per questo in quindici incontri tematici aperti si approfondirà il tema centrale in riferimento a pace e riconciliazione in Europa, globalizzazione, sviluppo sostenibile, testimonianza e missione comune delle Chiese, bioetica e biotecnologie, dialogo con l’islam. La dimensione spirituale caratterizzerà le giornate di lavoro; il sabato notte ci sarà una veglia di preghiera nella cattedrale di Trondheim.
Sei anni intensi sono trascorsi dall’ultima assemblea che si era tenuta a Graz, all’indomani della seconda assemblea ecumenica europea nel giugno 1997: l’impegno in favore della riconciliazione, che da Graz era partito, “è stato messo alla prova e rafforzato” scrive ancora Keith Clements “sia rispetto alle questioni interne, che ai cambiamenti del contesto europeo e soprattutto ai conflitti che si sono consumati in questi anni”. Il lavoro è stato portato avanti nelle tre principali commissioni della Kek: la commissione Chiesa e società, che si occupa di studiare le questioni politiche in senso ampio in una prospettiva etico-sociale, di monitorare le diverse istituzioni europee e di farsi voce delle responsabilità specifiche delle chiese negli stati membri dell’Ue; la commissione Chiese in dialogo, che aveva ricevuto come mandato di facilitare incontri tra Chiese ortodosse e altre Chiese della Kek, di curare le relazioni con la Chiesa cattolica e le relazioni tra Chiese minoritarie e maggioritarie e di avviare una rete tra le facoltà e accademie teologiche per favorire e incentivare la formazione ecumenica; a Chiese in solidarietà erano stati affidati gli ambiti delle migrazioni e rifugiati, razzismo e xenofobia, lotta alla violenza sulle donne e bambini.
I delegati saranno chiamati a eleggere un Comitato centrale, composto da 40 membri; sarà solo in autunno, alla prima riunione del Comitato, che sarà scelto un nuovo presidente, successore del metropolita Jérémie del Patriarcato ecumenico.
Il documento base dell’assemblea, che si conclude mercoledì 2 luglio, il programma e altre informazioni sono sul sito: www.cec-kek.org.