Più in alto anche nello sport” “

Le Olimpiadi di Atene nel 2004, anno europeo dell’educazione attraverso lo sport chiedono alla Commissione e agli Stati membri di dare priorità ai progetti che incoraggino la pratica sportiva femminile, garantendo anche la parità dei diritti negli sport ad alto livello per atleti ed atlete. Per queste ultime, servono misure volte a prevenire e a far cessare le molestie e gli abusi sessuali nello sport; si propongono inoltre iniziative per tutelare la loro salute. Si auspica infine una maggiore partecipazione delle donne negli ambiti decisionali del settore sportivo e viene chiesto in tal senso, agli Stati membri e alle autorità di tutela, di condizionare le sovvenzioni alle associazioni sportive a disposizioni statutarie che garantiscano una rappresentanza equilibrata delle donne e degli uomini a tutti i livelli. Si chiede anche di promuovere la partecipazione delle donne anche nelle funzioni di arbitro e di giudice di gara.