Croazia: un antico breviario in dono al Papa” “

Una copia moderna del breviario di suor Cika (1060 c.a), un assegno contenente una somma di denaro raccolta durante l’ultima Quaresima e che servirà per l’acquisto di macchinari per l’Ospedale locale e un mazzo di fiori. Sono questi i doni che l’arcidiocesi di Zadar consegnerà a Giovanni Paolo II nella sua prossima visita in Croazia prevista dal 5 al 9 giugno prossimi. In particolare il breviario di suor Cika, informa l’agenzia di stampa cattolica croata Ika, “è un dono altamente simbolico. è considerato infatti il primo libro di preghiera, strutturato secondo la Liturgia delle Ore, per uso personale. Risale all’XI secolo e contiene preghiere votive in onore della Trinità e della Madonna. Da studi compiuti sul testo è emerso che le preghiere sono state composte nella forma pregata da donna e non da uomo come era uso nel tempo. Per datazione precede di circa due secoli ogni altro volume simile in Europa”. Riguardo la visita del Papa, l’arcivescovo di Rijeka, mons. Ivan Devcic, in un’intervista al settimanale cattolico di Sarajevo “Katolicki tiednik” ha ricordato che “questa è la terza volta del Papa in Croazia e coincide con il 100° viaggio all’estero dello stesso Pontefice. Un vero e proprio giubileo che rivela tutta la affinità di Giovanni Paolo II con il popolo e la Chiesa croata”.