“Notevole progresso si è registrato sulle implicazioni ecclesiologiche del Battesimo, sulla natura e lo scopo del dialogo ecumenico e sulla partecipazione della Chiesa cattolica nei Consigli Nazionali e Regionali di Chiese”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso il 19 maggio dalla Sala stampa vaticana al termine della IV riunione plenaria del Gruppo misto di lavoro (Gml) tra la Chiesa cattolica e il Consiglio ecumenico delle Chiese (Cec) che si è svolta dal 5 all’11 maggio 2003, nei pressi di Bari. “Gratitudine” viene espressa “ai sottogruppi che hanno preparato questi testi per la discussione” la cui “bozza più completa si legge nel comunicato – sarà presentata alla prossima riunione plenaria per miglioramenti, al fine di allegarli al Rapporto finale che il Gml presenterà alla prossima Assemblea plenaria del Cec e al Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani”. I rappresentanti del Cec hanno riferito sui risultati della ‘Commissione speciale sulle relazioni con le Chiese Ortodosse’ e sulla celebrazione del 75° anniversario della ‘Commissione Fede e Costituzione’ tenutasi a Losanna nel 2002. A loro volta i rappresentanti della Chiesa cattolica hanno presentato una analisi sulle relazioni e i dialoghi bilaterali tra la Chiesa cattolica e Ortodossi, Anglicani, Luterani, Metodisti, Riformati, Mennoniti, Pentecostali, Discepoli di Cristo, così come le consultazioni con gli Avventisti del Settimo Giorno e gli Evangelici. È stato presentato inoltre un aggiornamento riguardante i modi in cui le Chiese e Comunità ecclesiali si stanno impegnando e collaborano nel ‘Decennio per vincere la violenza’.