Vita della Chiesa nazionale, insegnamenti del Papa sull’Eucarestia, pastorale del lavoro e sanitaria, adesione all’Unione Europea: sono alcuni degli argomenti affrontati dalla 322a riunione plenaria della Conferenza episcopale di Polonia (30 aprile-2 maggio, Varsavia) alla quale hanno preso parte anche alcuni vescovi di altre Chiese europee con interventi sul tema dell’allargamento. “E’ giusto auspicare che la Polonia ebbe a dire Giovanni Paolo II due anni fa abbia il posto che le spetta nell’ambito politico ed economico delle strutture dell’Europa unita. Tuttavia bisogna che essa vi sia presente come stato che possiede la propria identità spirituale e culturale, la propria inscindibile tradizione storica legata sin dalle origini al cristianesimo”. Alla luce di queste indicazioni, ricorda p.Adam Schulz, portavoce della Cep, i vescovi polacchi hanno affrontato il progetto della “Giornata Centro-Europea dei Cattolici” il cui motto sarà “Cristo, speranza per l’Europa” (vedi Sir n.3/2003). Le celebrazioni inizieranno il 1° giugno e si intende coinvolgere ampiamente anche le associazioni e movimenti cattolici laicali: “Nel giro di pochi anni spiega p. Schulz il numero di tali aggregazioni è salito a oltre 100 e gli aderenti sono passati da 700 mila di un decennio fa agli attuali 2,5 milioni. Il laicato polacco è molto attivo sia a livello di Chiesa, che nel campo sociale. In particolare sono molto vivaci le aggregazioni professionali, quelle di impegno culturali e che si occupano di mass media, oltre all’Azione Cattolica”. Durante la riunione plenaria dei vescovi si è parlato anche dell’impegno cristiano in campo educativo e di quello a sostegno dei numerosi disoccupati. “Oggi spiega il portavoce dei vescovi polacchi si tratta di uno dei problemi più gravi, che riguarda ben il 19% delle forze lavoro. Le cause di questa grave crisi occupazionale derivano sia dalle espulsioni nell’agricoltura, sia da quelle delle industrie che si vanno ristrutturando o che in molti casi falliscono. La Chiesa si sente molto interpellata da questi fenomeni e sono numerose le iniziative di sostegno e carità promosse da parrocchie e associazioni per aiutare i disoccupati”. Un altro ambito di impegno per la comunità ecclesiale polacca è costituito dalla pastorale sanitaria: “In questo campo precisa p. Schulz la Chiesa punta molto sulla formazione dei medici ed operatori sanitari perché possano vivere il loro lavoro con spirito di servizio e alla luce dei valori cristiani”.