Chiarezza ma non minore impegno ecumenico” “” “
E’ una lettura sfaccettata, quella che le Chiese d’Europa danno dell’enciclica “Ecclesia de Eucharistia”, pubblicata da Giovanni Paolo II il 17 aprile, Giovedì Santo. Abbiamo raccolto, al riguardo, alcune voci. Belgio Un seme per l’avvenire. “Un perfezionamento e, al tempo stesso, un seme per l’avvenire”. Il Pontefice “pone i ‘tempi nuovi’, ricchi di speranza quanto gravati da inquietudine, sotto il segno dell’Eucarestia” che “non è un elemento isolato”, ma va vista “nel suo stretto legame con la Chiesa. La Chiesa e l’Eucarestia non si comprendono l’una senza l’altra”. E l’Eucarestia, “mistero della fede”, è un “mistero talmente ricco” che vi è il rischio, una volta “scoperta una faccetta di questo diamante, di trovarvi tanta luce da dimenticare di osservare il tesoro da un’altra angolazione, anch’essa altrettanto splendente”. (card. Godfried Danneels, arcivescovo di Malines-Bruxelles) Germania L’impegno ecumenico. “Il Papa non ritira niente dell’impegno ecumenico della Chiesa cattolica, anzi lo rafforza”. Tuttavia “fa chiarezza, evitando asprezze” e dà voce al desiderio “che le Chiese insieme, ma soprattutto la cattolica, escano rinforzate dal rispetto e dalla solennità dell’Eucaristia”. Questo si realizzerà solo “quando sarà possibile evitare gli usi impropri, le ambiguità e le strumentalizzazioni di questo altissimo mistero.” (card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca) Italia Un dono provvidenziale . “Un dono provvidenziale”, non solo “perché fin dalle prime battute afferma con forza che ‘dal mistero pasquale nasce la Chiesa’, ma anche per la metodologia che il Papa adopera nel voler ‘ridestare questo stupore eucaristico’ nella vita delle nostre comunità e di ciascuno di noi”. “L’impegno di comunicare il Vangelo in un mondo che cambia’, a cui sono chiamate le nostre comunità cristiane in questo decennio, non è” infatti “possibile se non a partire dall’Eucaristia, sua fonte e suo culmine”. (mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari e presidente della Commissione Cei per la cultura e le comunicazioni sociali) Olanda Un piccolo catechismo. Un momento di gioia, un “‘piccolo catechismo’ della dottrina della fede della Chiesa sul tema dell’Eucaristia”. “Uno specchio” che dovrebbe “indurre molte persone alla riflessione sul posto che l’Eucarestia occupa nella vita di fede di ognuno e nella pratica liturgica delle parrocchie”. A tale proposito “nuove iniziative per l’adorazione eucaristica possono costituire un importante impulso per rivitalizzare la devozione eucaristica.” (Conferenza episcopale olandese) Svizzera Uno strumento prezioso. “Uno strumento prezioso con accenti a volte affettuosi e sempre permeato di sacro timore di fronte a ogni uomo”, che “offre allo stesso tempo direttive chiare per un dialogo ecumenico nell’amore e nella verità”. Ribadita, per i cattolici, la “posizione centrale dell’Eucarestia nella vita di ogni giorno”, responsabilità “a un doppio livello, tanto nella vita quotidiana quanto nelle celebrazioni liturgiche”. Un testo da “leggere con calma affinché se ne possa cogliere la giusta portata”, e il cui stile rivela l’intenzione del Papa di “aiutare i cattolici del terzo millennio ad orientarsi” in un’epoca “ricca di speranze e allo stesso tempo di opprimenti insicurezze”. (Conferenza episcopale svizzera)