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Pace, solidarietà ” “e preghiera: al centro delle iniziative ” “quaresimali” “
Nell’imminenza della Quaresima, che si apre il prossimo 5 marzo, mercoledì delle Ceneri, si moltiplicano in vari Paesi europei iniziative di preghiera e di solidarietà. La crisi internazionale e la possibile guerra contro l’Iraq, in particolare, caratterizzano alcune di queste. Il Papa, per primo, domenica 23 febbraio, ha invitato tutti a pregare e digiunare per la pace: “Invito tutti i cattolici a dedicare con particolare intensità la giornata del prossimo 5 marzo alla preghiera e al digiuno per la causa della pace, specialmente nel Medio Oriente”. Germania “A chi appartiene il mondo?”: è lo slogan della campagna per la Quaresima 2003 dell’organizzazione cattolica tedesca per il sostegno ai Paesi in via di sviluppo, ‘Misereor’. L’iniziativa, considerata ormai appuntamento tradizionale per “mostrare la solidarietà ai popoli del mondo”, culmina a due settimane dalla Pasqua (quest’anno il 5-6 aprile) con una grande raccolta di fondi che finanziano i progetti promossi in Africa, Asia e America Latina. La campagna, si legge nel comunicato di presentazione, “è un invito a guardare il mondo con gli occhi di chi non ha accesso ai beni elementari; è un appello a verificare il nostro stile di vita, spesso improntato agli sprechi. Soprattutto, è un’esortazione alla solidarietà verso i poveri e gli oppressi”. ‘Misereor’ promuove anche sul sito www.jugendaktion.de una campagna dedicata ai giovani contro la “biopirateria”, ossia contro i brevetti genetici sulle specie vegetali, che penalizzano i Paesi in via di sviluppo. Austria Pace, globalizzazione, valori cristiani per l’Europa, politica sociale: questi i temi fondamentali affrontati nel corso del plenum primaverile dell’Azione cattolica austriaca, svoltosi nei giorni scorsi a Salisburgo. Aderendo ai ripetuti appelli alla pace di Giovanni Paolo II, Christian Friesl, presidente di Ac, ha invitato tutti i credenti a partecipare ad “azioni di preghiera, digiuno e alle manifestazioni a sostegno della pace”, chiedendo contemporaneamente al governo austriaco di “intervenire per evitare la guerra”. Durante i lavori, 60 delegati provenienti da tutta l’Austria e tre vescovi hanno discusso sui “confini dell’Europa” e sull’allargamento dell’Ue. Quest’ultimo aspetto è stato definito da mons. Egon Kapellari, referente della Conferenza episcopale per l’Europa, “un’occasione importante per la pace e la stabilità”. Circa il riconoscimento dei valori cristiani nella Costituzione europea, mons. Kapellari ha rivolto un appello ai “cristiani”, affinché “si rendano conto della loro identità”, per “intervenire e agire nel concerto democratico dell’Ue”. Inghilterra e Galles Verrà presentata il prossimo 4 marzo, vigilia delle Ceneri, presso la Camera dei Comuni la nuova agenzia della Conferenza episcopale dei vescovi inglesi e gallesi denominata “Caritas – social action”. A lanciare l’iniziativa il card. Cormac Murphy-O’Connor che ha così dichiarato: “In una società segnata dalla divisione tra ricchi e poveri, privilegiati ed esclusi, ‘Caritas-social action’ vuole rafforzare il Vangelo attualizzando il comandamento dell’amore”. Dello stesso parere anche Sarah Lindsell, direttore della nuova agenzia: “Dopo una lunga consultazione con altri gruppi e organismi cattolici dediti al volontariato sociale e alla giustizia, abbiamo ritenuto necessario avere una presenza a livello nazionale. Lo sviluppo dell’agenzia sta nell’impegno di tutti. Il contributo di ogni cattolico insieme a quello di organismi e movimenti rappresentano una grande risorsa per lo sviluppo della società”. Nel Regno Unito la Chiesa impiega circa 2000 persone nella cura delle classi deboli, coadiuvate da circa 35 mila volontari.