In Spagna ci sono 48.690 donne e 15.445 uomini consacrati a Dio, un numero in calo ma comunque alto che lo rende il secondo Paese con il più alto numero di religiosi in Europa, subito dopo l’Italia. In occasione della Giornata della vita consacrata si è intensificata la collaborazione tra la Conferenza episcopale spagnola e i religiosi, confederati nella Confer (Conferenza spagnola di religiosi). Secondo i dati della Confer in Spagna i 64.135 i religiosi (di vita attiva, non si contano i contemplativi che hanno la loro Giornata Pro Orantibus) si dedicano soprattutto all’educazione, alla sanità, alle opere sociali, e alla pastorale parrocchiale e vocazionale. Per suor Leonor García Rodríguez, segretaria generale della Confer, “la vita consacrata non può restare un’isola ma è chiamata ad essere presenza attenta e libera per lasciarsi interpellare dalle grida dei fratelli”. Da qui l’appello a lavorare in collaborazione tra congregazioni e con i laici.