Bulgaria, aiuti alle persone disabili ” “

In Bulgaria il clima difficile di transizione si riflette anche sulla situazione dei portatori di handicap che ricevono pensioni bassissime e hanno tante difficoltà nel trovare un assistente. Una donna disabile di Plovdiv ha denunciato lo Stato Bulgaro perché il marciapiede davanti casa sua era alto 40 cm ed ha vinto la causa. La donna, in carrozzina da quando era bambina, ha dichiarato che l’ambiente di Plovdiv e’ inadatto per i disabili e non offre nessuna possibilità per muoversi, visto anche che la maggior parte dei mezzi pubblici non possiede le piattaforme. In occasione dell’Anno europeo dedicato ai disabili il Parlamento bulgaro, insieme ad altre organizzazioni non parlamentari, ha dato il via ad una serie di iniziative sui problemi dei portatori di handicap. Da diversi anni la Chiesa cattolica bulgara attraverso la Caritas sta aiutando le persone disabili e specialmente i bambini e i ragazzi portatori di handicap. In Bulgaria ci sono tre centri attrezzati: a Russe, al confine con la Romania, a Jambol- nella parte Sud-Est, e nella capitale Sofia. I bambini disabili che partecipano a questi progetti sono assistiti da medici, psicologi e pedagogisti. Ogni giorno si incontrano nei centri per giocare insieme, imparare lingue straniere e usare il computer. In questo modo si dà un aiuto consistente anche ai genitori che in questo modo possono cercare un lavoro. I finanziamenti vengono dalla Caritas-Germania e dalla Caritas-Svizzera.