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Italia: Papa Leone XIII, un pioniere dell’ecumenismo” “

Aveva preso a cuore la causa dell’unità dei cristiani e il suo pontificato ha rappresentato agli inizi del ‘900 “l’alba dell’ecumenismo”. Così il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, ha presentato papa Leone XIII inaugurando il 24 gennaio a Perugia (Italia) le celebrazioni promosse dalla diocesi per l’anniversario della morte del Papa (1903-2003). “Papa Leone XIII – ha detto Kasper – ha compiuto passi pratici e concreti per la promozione dell’unità dei cristiani” e fin dagli inizi del suo pontificato “aveva guardato alla possibilità di un riavvicinamento con le Chiese bizantine ortodosse”. Manifestò sempre un grande apprezzamento per i riti e le costituzioni ecclesiastiche dell’Oriente e si rivelò un papa ecumenico anche nell’uso dei termini evitando, per esempio, parole come “scismatici” ed “eretici”, preferendo parlare di “fratelli separati”. Purtroppo, però – ha aggiunto il card. Kasper – il suo “coraggioso percorso ecumenico” apparve “troppo lungimirante e magnanimo per i pregiudizi della mentalità dell’epoca”. Si dovette così aspettare la metà del XX secolo perché la Chiesa cattolica entrasse ufficialmente nel movimento ecumenico.